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LA LETTERA DI RICHIAMO

La lettera di richiamo è uno dei provvedimenti disciplinari che il datore di lavoro può impugnare per far rispettare gli accordi contrattuali al proprio dipendente. La lettera di richiamo, anche detta ammonimento scritto, è uno dei procedimenti disciplinari sul lavoro più soft; di solito è usata per richiamare l’attenzione del lavoratore che ha avuto comportamenti scorretti, ma non gravi.

Ad esempio la lettera di richiamo può essere utilizzata nei seguenti casi:
1. Ritardi rispetto all’orario di lavoro
2. Ritardi nella comunicazione di assenza o nel presentare certificati medici
3. Uso di telefono o attrezzature di lavoro (computer, internet) per scopi personali
4. Comportamenti socialmente pericolosi

In caso della lettera di richiamo, anche detta ammonimento scritto, il datore di lavoro deve adottare un tono oggettivo, formale e chiaro. La lettera di richiamo, infatti, se ben redatta rappresenta uno strumento poco costoso ed efficace Le regole principali da seguire per stilare una lettera di richiamo sono le seguenti:
1. Indicazione del comportamento non tollerato
2. Richiesta di cambiamento dell’atteggiamento illegittimo
3. Informazione circa le eventuali conseguenze giuridiche.

Con la lettera di richiamo, il datore di lavoro è come se desse contemporaneamente un avvertimento e una seconda possibilità al suo subordinato. Lo scopo dell’ammonimento scritto infatti è quello di dare al dipendente la possibilità di cambiare il suo comportamento scorretto.

E’ bene sapere anche che in alcuni casi, la lettera di richiamo non è il provvedimento ideale. Ciò accade quando il comportamento scorretto del lavoratore è grave o quando si è certi che lo stesso non è intenzionato a modificare il suo atteggiamento o ancora qualora la fiducia nei confronti del dipendente è irrimediabilmente intaccata.

63 commenti:

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
avrei necessità di aver una bozza per un richiamo a un dipendente che è arrivato con 2 h di ritardo p/la sede di lavoro, senza alcun avviso. Potete aiutarmi?
Il dipendente lavora p/un'azienda mineraria.
Nel ringraziarVi, porgo i miei più cordiali saluti.

L'Informalavoro ha detto...

Volentieri la aiutiamo se ci lascia un contatto dove poterLe inviare la bozza!

Anonimo ha detto...

Buongiorno sono Erika, avrei bisogno di un consulto lavoro in un negozio di abbigliamento all'interno di un centro commerciale notificandomi una mancanza, a loro volta non scritta ma verbale tramite una guardia del centro.
La guardia avvisava verbalmente di un mio ritardo della pretura dello stesso, mi spiego la guardia avvisa una collega che lavora li da solo 2 settimane, lei a sua volta avvisa la capo area via email privata senza avvisare la responsabile del negozio e senza riferire niente a me e io mi sono ritrovata una lettera di richiamo sentendomi dire dalla responsabile Erika mi spiace ma io nn ne sapevo nulla.
La mia domanda e' la guardia se pur avesse rilevato la mancanza avrebbe e sottolineo avrebbe dovuto relazionare e mandare una copia alla ditta per cui lavoro e non divulgare notizie in merito ad una mia collega che tra l'altro ha fatto una mancanza che non ha seguito la scala gerarchica... Grazie resto in attesa per sapere se posso contestarla e come..

Anonimo ha detto...

Sono un operaio di un'azienda di 14 dipendenti dove lavoro da 5 anni premetto che prima di arrivare in questa azienda ho lavorato in altre 4 ditte per circa 17 anni non ho mai preso lettere di richiamo qui invece ne ho gia 6 per motivi inventati, naturalmente tutti gli operai della ditta vanno da un min di 2 lettere in su,purtroppo in questa ditta usa per ogni minima cosa fare immediatamente un richiamo scritto al dipendente, vorrei sapere se queste lettere anno una validita o se un operaio ne puo' ricevere a oltranza, premetto che sono lettere non certo per motivi gravi, l'ultima lo ricevuta perche avevo due bottigliette di acqua da mezzo litro nel mio armadietto, apparte a una che ho ricevuto una multa di 3 ore tutte le altre veniva scritto che nei miei confronti e' stato preso il provvedimento disciplinare di ammunizione scritta,...spero che potete darmi una risposta

Anonimo ha detto...

Salve,
avrei necessità di un modello di richiamo per un dipendente che, senza giustificazioni plausubuli, ha ritardato il rientro dalle ferie di una settimana (sottolinando inoltre che con il giorno accordato assieme colcudeva tutte le ferie che aveva a disposizione.
Il contatto a cui inviarmo cortesemente il modello è: florantoniol@libero.it.
Grazie

Bruno Dott, Olivieri ha detto...

Buongiorno, non esiste un modello per il suo caso, semplicemente dovrebbe formulare una lettera al suo dipendente, su carta intestata, in cui espone quanto accaduto e le difformità rispetto agli accordi per le ferie concesse. Potrebbe eventualmente richiedere indietro, se retribuite, oppure non corrispondere la retribuzione per le ferie non ancora maturate ma godute dallo stesso lavoratore.
Il dipendente eventualmente dovrebbe risponderle motivando l'accaduto.

Anonimo ha detto...

Buonasera,

avrei anch'io necessità di una bozza per un richiamo per comportamento fuori dalle direttive aziendali, e per non avere eseguito il lavoro richiesto dal datore di lavoro. La dipendente lavora per un'azienda commerciale (commessa di negozio).

La ringrazio in anticipo e le porgo cordiali saluti.

S.Rakaj( koli79@hotmail.com)

Anonimo ha detto...

Buonasera,
avrei bisogno di un modello di richiamo per una dipendente che senza nessuna giustificazione non si presenta al lavoro. Fa le pulizie in una società!
La ringrazio in anticipo e rimango in attesa della vostra mail, l'indirizzo è : ela1491@yahoo.com

Anonimo ha detto...

buongiorno,
avrei anch'io necessità di una bozza per un richiamo per non avere eseguito il lavoro richiesto dal datore di lavoro o averlo eseguito male, il dipendente è un apprendista maggiorenne e lavora per una ditta stampaggio materie plastiche.
la ringrazio in anticipo e rimango in attesa della vostra risposta, al mio indirizzo email: dany_micheli@yahoo.it

Anonimo ha detto...

salve, vorrei sapere se fosse possibile mandare una lettera di richiamo ad un mio dipendente dato che ogni qual volta lo riprendo mi risponde in modo poco garbato, azzittendomi e mandandomi a quel paese,riprendendolo io per il suo lavoro svolto in maniera errata e con tempi decisamente più alti della media; il contratto di lavoro scadrà tra 3 anni, è un apprendista maggiorenne e lavora come commesso in un supermercato.
La ringrazio anticipatamente per la sua dispondibilità, e rimango in attesa della vostra risposta, al mio indirizzo e-mail: ileniaaa1991@hotmail.it

Anonimo ha detto...

caccialo

Anonimo ha detto...

salve, vorrei sapere quali sono i motivi per inviare una lettera di ammonizione - richiamo, esempio se arriva tardi la mattina bastano anche 10minuti? quanti giorni hanno per inviarmi il certificato di malattia dopo la telefonata di avvisola. uso di telefonino o attrezzatura, come faccio a giustificare che hanno fatto una telef. personale dal telef. dell'azienda. faccio queste domande perchè a me capitano e loro se ne sanno uscire sempre bene. vi ringrazio resto in attese di una risposte. aa--bb@libero.it

Anonimo ha detto...

salve, anche io avrei bisogno di una bozza per un richiamo per non avere eseguito il lavoro richiesto dal datore di lavoro o averlo eseguito male, anche per il ritardi rispetto all’orario di lavoro e l'uso di telefonino per scopi personali. la ringrazio anticipatamente restando in attesa di risposta al mio indirizzo helen2003@libero.it

Anonimo ha detto...

Salve,
volevo sapere se come datore di lavoro posso fare lettera di richiamo a un dipendente il quale ha falsificato un documento quale un patentino speciale per il trasporto di merce pericolosa, se si mi potrebbe inviare una fac-simile della lettera di richiamo?
La ringrazio anticipatamente, resto in attesa di risposta all'indirizzo email: jessi87.naughty@libero.it

Anonimo ha detto...

salve,
sono rappresentante legale di una cooperativa sociale ed ho la necessita di richiamare una dipendente che più volte ha presentato un atteggiamento minaccioso, provocatorio e burbero nei confronti di tutta l'organizzazione della coop. più volte è stata richiamata verbalmente, senza miglioramenti. questa volta si è presentata in coop fuori dal suo oario di lavoro, accompagnata dal marito ed ha utilizzato dei toni volgari, eccessivi e minatori nei confronti del personale presente in coop. come posso impostare la lettera? La ringrazio in anticipo e le lascio la mia mail: vurchio80@libero.it

Anonimo ha detto...

Buongiorno dott.Olivieri,

scrivo per avere un consiglio e magari una bozza per una lettera di richiamo per una mia dipendente.
E'una cameriera ai piani, lavora con noi da anni, e purtoppo è una persona testarda nel senso che quando prende delle cattive abitudini e difficile farle capire che sono sbagliate e che deve cambiare metodo di lavoro. Uno dei tanti casi e che sono anni che le ripeto che non deve mettere prodotti detergenti e non nei flaconi di altri prodotti. Per esempio ha la pessima abitudine di mettere la candeggina nei flaconi del detergente per vetri o nel prodotto che elimina gli odori dagli ambienti. Più volte le ho ripetuto che non va fatto. Lei insiste a farlo e io non ne posso più e tra l'altro quando glielo faccio presente o ride o comincia a rispondere in malo modo. Secondo lei è il caso che le invii una lettera di richiamo?
Grazie
Cordiali saluti

Bruno Dott, Olivieri ha detto...

Buonasera, comprendo la Sua situazione e senz'altro ha tutto il diritto e soprattutto dovere, per rispetto di chi invece lavora diligentemente, di porre rimedio alla situazione descrittaci.
Consiglierei una semplicissima lettera da consegnare a mano alla lavoratrice (se ne faccia firmare per ricevuta una) in cui spiega, senza assolutamente valutazioni o pensieri personali ma solo descrivendo oggettivamente fatti e problemi, della motivazione del richiamo e in cui richiede alla lavoratrice di adeguarsi alle direttive aziendali in termini di esplicazione della prestazione lavorativa richiesta.
Inserisca nella lettera la possibilità alla lavoratrice di dare delle spiegazioni all'accaduto in quanto è giusto ne abbia la possibilità qualora volesse.

Richiedente ha detto...

Buongiorno, la mia azienda dietro mio consiglio in quanto addetto al controllo, vorrebbe mandare una lettera di richiamo ad un dipendente che da tempo si comporta in maniera scorretta (furti, anche commissionati a colleghi, atteggiamenti strafottenti, fumo di sigarette e consumo di cibo in luoghi dove assolutamente non è consentito, ecc...); il punto è che l'azienda nella lettera di richiamo vorrebbe mettere il mio nome per indicare chi ha sorpreso il dipendente in atteggiamenti scorretti. Considerata la "pericolosità" del soggetto accusato, io vorrei evitare questo; è possibile o nella lettera di richiamo deve essere indicato chi ha sorpreso (e già ammonito verbalmente) il dipendente? (stebog@tiscalinet.it)

Anonimo ha detto...

salve, come si scrive una richiesta di "giorno di assenza" valida. il mio commercialista me la segna sempre come festività. grazie aa--bb@libero.it

Anonimo ha detto...

BUONASERA, DESIDEREREI AVERE UNA BOZZA DI LETTERA DI RICHIAMO PER UN DIPENDENTE CHE HA MANIFESTATO GRAVI LACUNE NELLO SVOLGIMENTO DELLE SUE MANSIONI DI QUADRO /IMPIEGATO AGRICOLO, CAUSANDO GRAVI DANNI ECONOMICI E DI IMMAGINE ALL'AZIENDA.
POTREBBE DARMI QUALCHE IDEA? ED INOLTRE, LA LETTERA VA INVIATA PER CONOSCENZA ANCHE A QUALCHE ALTRO ENTE/SINDACATO?
LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE
annamillucci@gmail.com

Erius Mifuk ha detto...

salve ho chiesto.un giorno di ferie prima di natale..al direttore generale,e lui mi ha dato il consenso ..ma poi i responsabile,non mi da il foglio da firmare di permesso. dicendomi che mi farà la lettera,di richiamo....che succede in questi casi.. grazie eriusku@gmail.com

Cristina Simona Guerini ha detto...

Buonasera, è successo che il mio responsabile si è accorto che ero indietro con l'archiviazione di documenti... puo per questo fare leggitimamente un richiamo scritto Grazie

Anonimo ha detto...

Salve,
ho ricevuto una lettera di richiamo nella quale mi viene contestato il fatto di non aver avvisato il responsabile del personale per un mancato rientro dalle ferie (dal Venezuela ho perso l'aereo e quindi sono rientrata un giorno dopo). In realtà ho avvisato un mio collega (che però è assunto con un'altra ragione sociale ma presta la sua opera nella stessa mia unità locale) chiedendo che avvisasse lui il mio responsabile (che è anche il suo), cosa che ha prontamente fatto e che è riportata anche nella contestazione che mi è stata scritta. Faccio presente che non ho avvisato il mio responsabile perchè non avevo il numero con me e comunque, quando ho fatto il mio SMS al collega, in Italia erano le 00:00 del del giorno 7 gennaio (io dovevo rientrare il giorno 8 gennaio).
Sono assunta come impiegata in una ditta metalmeccanica.
Come posso scrivere una risposta (non ritenendo fra l'altro giusta questa contestazione)?
Grazie per la Vs. disponibilità,
Simonetta

Anonimo ha detto...

vai a lavorara pecoraro

Anonimo ha detto...

provaci solo e' ti sfondo il c.......

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
la lettera di richiamo deve essere recapitata per posta?

Anonimo ha detto...

Raccomandata postale o a mano.

Anonimo ha detto...

Mi spostano di reparto dicendo che hanno inviato alla cooperativa lettere di richiamo.
Queste lettere di richiamo in realtà non esistono e' solo un giochetto per spostare il personale in qualsiasi modo e posto .

Anonimo ha detto...

Buonasera a tutti.
Volevo chiedere un'informazione: l'azienda può inviarmi una lettera di richiamo dove mi accusa di aver rubato dei soldi, senza averne le prove?
Come posso giustificarmi e difendermi rispetto alla diffamazione e al mobbing?
Grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno, bisognerebbe valutare su quali basi è stata mossa l'accusa e il richiamo disciplinare:
1) aveva un'indennità di cassa quindi responsabile degli ammanchi;
2) è stata filmata e ripresa ma ciò costituirebbe un fatto illegittimo ai sensi di quanto disposto dallo Statuto dei lavoratori sull'utilizzo dei dispositivi di videosorveglianza.

In ogni caso deve rispondere entro 5 giorni al richiamo dando le Sue giustificazioni.
Nel caso il provvedimento va avanti potrà impugnarlo per mezzo di un professionista (Avvocato o Consulente del Lavoro).

Anonimo ha detto...

buongiorno,ieri mi.è stata recapitata una lettera di richiamo.nella quale mi contestano un cambio turno effettuato con una collega senza autorizzazione.vorrei sapere come poter contestare questa ammonizione in quanto ho in mio possesso un foglio dei turni di quella settimana dove si legge a piè di pagina:Rosy(io)e Manu(collega)potete fare cambio turno se volete scritto dal datore di lavoro che a voce ora mi dice che si riferisse alla.sola giornata di domenica(non specificato).in più domanda?se x cause di forza maggiore all' ultimo devo cambiare un turno ma garantisco la copertura del lavoro devo necessariamente avvertire il titolare?
spero in una Vostra risposta...grazie. Rosalba

Anonimo ha detto...

buongiorno,ieri mi.è stata recapitata una lettera di richiamo.nella quale mi contestano un cambio turno effettuato con una collega senza autorizzazione.vorrei sapere come poter contestare questa ammonizione in quanto ho in mio possesso un foglio dei turni di quella settimana dove si legge a piè di pagina:Rosy(io)e Manu(collega)potete fare cambio turno se volete scritto dal datore di lavoro che a voce ora mi dice che si riferisse alla.sola giornata di domenica(non specificato).in più domanda?se x cause di forza maggiore all' ultimo devo cambiare un turno ma garantisco la copertura del lavoro devo necessariamente avvertire il titolare?
spero in una Vostra risposta...grazie. Rosalba

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno anonimo del 11/07/2013.
Deve presentare le sue giustificazioni per iscritto entro 5 giorni dal ricevimento della contestazione o verbalmente se concessa audizione del lavoratore.
In tale sede potrà far notare la nota riportata in cui si autorizzava il cambio turno che, in generale va sempre autorizzato dal datore di lavoro che esercita il POTERE ORGANIZZATIVO a cui il lavoratore dipendente deve sottostare quale obbligo contrattuale.

Anonimo ha detto...

Buona sera potrei mandarla io la lettera di ammonizione slla mia azienda per il motivo che faccio ore steaordinarie senza che me le pagano??

Eliana Morgese ha detto...

Buonasera ,lavoro nel settore del commercio.
Volevo sapere se una lettera di richiamo puo essere data anche dopo 3 mesi iniziato l'apprendistato,per un singolo errore mai commesso precedentemente.
Un aprendista non deve apprendere,imparare? se sbaglia una volta in un lavoro non abituale (non sono tutti i giorni nel reparto ortofrutta) gli si da direttamente la lettera di richiamo?
L'errore sarebbe non aver riconosciuto due tipi di arancie sfuse e quindi averle mischiate,e non aver fatto il giro di un prodotto.
Attendo risposta al elianaa90@gmail.com
Grazie.

Anonimo ha detto...

Salve lavoro. Per un'azienda cooperativa nel settore di pulizie nel mio contratto. Nn c'è. Scritto che devo controlare il lavoro. Svolto dai miei colleghi ho un contratto uguale a tutti.
Vorrei sapere. Se mi possono fare un richiamo scritto. Potete risp all'indirizzo gialetta@alice.it grazie. Per la vostra disponibilità

Anonimo ha detto...

Avrei bisogno di un consiglio: mi è stata contestata un assenza per domenica 3 nov. Avendo dato già comunicazione anticipatamente. premesso che c'era tanto lavoro arretrato. dimenticavo a dirvi che io faccio parte del cons. di amministrazione e che c'era pure del peronale in ferie. c'è una legge sulla quale mi posso appoggiare?grazie mille

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno anonimo del 10 novembre, per poter rispondere al suo quesito avremmo bisogno che ci descrivesse in maniera più dettagliata i fatti.
Può inviarci una mail a linformalavoro@gmail.com

Saluti.

Anonimo ha detto...

URGENTE
Buonasera, avrei bisogno per favore di chiare delucitazioni inerenti le lettere di richiamo. Sono un valido, serio e gran lavoratore, svolgo presso l'azienda dove lavoro, opere che non rientrano nelle mie mansioni e quindi non pagatemi, e faccio 50-60 ore settimanali al prezzo di 40. Mi venne chiesto il favore di fare, per avviamento nuovo punto vendita, 84 ore di lavoro (pagate per 40) ed essendo distante 30km a/r dalla sede dove per contratto lavoro dovevo raggiungerlo a mie spese, l'ho fatto per 50giorni consegutivi (senza 1gg di riposo ed a 12ore continue al gg) DISUMANO! dopo di chè, crollando dalla stanchezza e dallo stress, avvertito il barbaro menefreghismo da parte loro, chiesi di ritornare a lavorare presso la mia sede di destinazione motivando il mio malessere, da lí si scatenö la belva con offese e ricatti e pressioni psicologiche con seguito la spedizione di una lettera di richiamo per cio che avevo lamentato, ma che IO NON HO MAI RICEVUTO A CASA DALLE POSTE. Vi chiedo: È VALIDA? HA VALORE LEGALE? grazie!
gravinovincenzo@gmail.com

Anonimo ha detto...

Mi scusi, vorrei sapere, sono un serio ed educato lavoratore; la mia azienda mette in giro, tra i miei colleghi ed altre persone che possono testimoniare, ossessive maldicenze sul mio conto, tipo: ho un carattere di merda, sono insopportabile, sono presuntuoso, mi rubo lo stipendio, faccio scambi di coppie (sono cattolico e di valori), sono ricchione (sono etero), ecc sopporto tutto cio da 5anni ed oggi che ho invitato, mezzo e-mail, il mio datore di lavoro a smetterla di divulgare queste ingiurie e maldicenze sul mio conto ed alle mie spalle in quanto ormai stanco di sentire questi suoi infantili schiamazzi...mi spedisce una lettera di richiamo che ancora non ho ricevuto. PUÒ FARLO? PUÒ DICHIARARE IL FALSO? E POSSO IO RISPONDERGLI MOTIVANDO I REALI MOTIVI DI OSSESSIVI E CONTINUI SFOTTÒ? ho le prove. UN'AZIENDA PUÒ FARMI LETTERA DI RICHIAMO SE IO HO SOLTANTO DICHIARATO LA MIA STANCHEZZE NELL'ESSERE CHIAMATO, nn essendolo, RICCHIONE DA LUI? può darmi rsp, grazie. gravinovincenzo@gmail.com

Anonimo ha detto...

Salve volevo un aiuto in merito ai provvedimenti disciplinari per il Contratto Collettivo Nazionale Commercio
- c'è scritto: il datore di lavoro ha facoltà di inviare il personale in missione temporanea

che cosa significa in realtà? se ci si rifiuta di partire il datore di lavoro potrebbe fare un richiamo e prendere un provvedimento disciplinare?

Fred Peterson ha detto...

Ciao,

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Cordiali saluti

fred.

Anonimo ha detto...

Egregio signore,non sapendo proprio a chi rivolgermi, giungo a Lei da una breve ricerca sul web, sarebbe così gentile da darmi una semplice e valida informazione?lavoro per un'azienda che conta tre nagozi con tre addetti alle vendite per ciascun punto vendita. sono assunta da sei anni con contratto full-time indeterminato terzo livello con la qualifica di addetto alle vendite. PURTROPPO da un po di tempo a questa parte, la mia azienda mi COSTRINGE a svolgere anche il lavoro di vetrinista (per tutti e tre negozi) e di allestimento negozio (per tutti e tre negozi) ma ovviamente SENZA ALCUNA RICOMPENSA. Mi dicono che è tutto compreso nello stipendio e che mi spetta farlo per legge. Mi MINACCIANO altresì di mandarmi via nel caso in cui mi rifiutassi di obbedire. Cosa posso fare per uscirne da questa, per me brutta, situazione? Mi esasperano e sono un po stanca di tutto cio ma, non voglio perdere il mio lavoro. Per favore, potrebbe darmi un consiglio? GRAZIE 1000 e mi perdoni il fastidio.La mia qualifica è ADDETTA ALLE VENDITE per un negozio di abbigliamento in un centro commerciale. cordiali saluti. Può indicarmi le mansioni di addetto alle vendite, nel mio caso?
Carolina

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 10/12/2013, presumendo che il CCNL cui si fa riferimento sia quello Commercio-Terziario, si richiede contatto a linformalavoro@gmail.com per fornire le informazioni richieste.

Anonimo ha detto...

Egregio signore,non sapendo proprio a chi rivolgermi, giungo a Lei da una breve ricerca sul web, sarebbe così gentile da darmi una semplice e valida informazione?lavoro per un'azienda che conta tre nagozi con tre addetti alle vendite per ciascun punto vendita. sono assunto da sei anni con contratto full-time indeterminato terzo livello con la qualifica di addetto alle vendite. PURTROPPO da un po di tempo a questa parte, la mia azienda mi COSTRINGE a svolgere anche il lavoro di vetrinista (per tutti e tre negozi) e di allestimento negozio (per tutti e tre negozi) ma ovviamente SENZA ALCUNA RICOMPENSA. Mi dicono che è tutto compreso nello stipendio e che mi spetta farlo per legge. Mi MINACCIANO altresì di mandarmi via nel caso in cui mi rifiutassi di obbedire. Cosa posso fare per uscirne da questa, per me brutta, situazione? Mi esasperano e sono un po stanco di tutto cio ma, non voglio perdere il mio lavoro. Per favore, potrebbe darmi un consiglio? GRAZIE 1000 e mi perdoni il fastidio.La mia qualifica è ADDETTO ALLE VENDITE per un negozio di abbigliamento in un centro commerciale. cordiali saluti. Può indicarmi le mansioni di addetto alle vendite, nel mio caso? Gravinovincenzo@gmail.com

Anonimo ha detto...

Lavoro presso un ente locale, il responsabile dell'ufficio ha minacciato una lettera di richiamo perché fuori orario di lavoro mi sono lamentato via sms con un mio superiore di comportamenti scorretti che vedo nell'ufficio dove lavoro. Può farlo? Io mi sono sentito crollare il mondo addosso, non credo di aver fatto niente di male

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 01/02/2014, chiediamo gentilmente di contattarci all'indirizzo linformalavoro@gmail.com fornendoci qualche altro dettaglio sul fatto al fine di poterLe rendere un parere più preciso sul caso.

Anonimo ha detto...

Salve o un problema lavoro in un impresa di Pulizie dentro Asp e sono stato in ferie circa 28 giorni in Russia perche mia moglie e di li e andiamo a trovar i genitori premetto che per aver 1 mese di ferie durante l anno non ne prendo cmq con foglio di ferie in mano firmato e accettato ,al rientro il rsponsabil mi chiama dicendomi che cosa e succes ,e io ma di che,dovevi rientrare secondo lui 4 giorni prima ,e io li per li dico che e strano ma non trovo piu la mia copia di permesso ,lui giocando su questa cosa ,mi fa mandare una lettera dall azenda ,e sulla copia la data di rientro cambiata sul mio 5 lo 0 di lui ,che fortunatamente sul cellular nel memo avevo segnato rientro il 15 sentirmi con responsab ecc ma era evidente la manomissione,mando tutto al sindacato ,,ad oggi dopo circa 20 giorni nulla mi dice nulla cosa posso faree^^?????? grazie,,per quanto ne so e manomissione di documenti d ufficio o noo

Cristina Simona Guerini ha detto...

Buongiorno, ho ricevuto una lettera di richiamo per aver commesso un errore su una compilazione di un modulo da inviare in banca e per non avere la documentazione inviataci dall'altra, premesso che ho cercato tale documentazione ovunque e non l'ho trovata, mi hanno contestato di essermi rifiutata di cercarla, arrecando cosi un grave danno all'azienda.. di immagine all'esterno.. quando mi sono presentata a colloquio con L'AD e l'HR per rispondere a quanto contestatomi, vernalmente mi è stato detto che ho uno stipendio elevato 1.5 mensili e che il mio lavoro è sempre sttao solo di GRANDE QUANTITA' ma scarsa qualità.. non mi è stato possibile dire la mia e spiegare che si ho commesso questi errori ma che sono in questo momento oberata di lavoro e da richieste di una collega che mi costringono a ritimi di lavoro troppo elevati.
Posso rivoglermi ad un sindacato? quale comportamento è meglio avere in questi casi? grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Cristina, il consiglio che Le diamo è senz'altro di farsi assistere da persona esperta in materia al fine di esporre in forma scritta e assolutamente chiara una giustificazione a quanto contestato dall'azienda, in merito al fatto accaduto e relativamente ai carichi di lavoro eccessivi che richiederebbero, altrimenti, ulteriore personale dipendente al fine di garantire un risultato qualitativamente apprezzabile vista la mole di lavoro.
Si rimane a disposizione a linformalavoro@gmail.com per ulteriori informazioni.

Anonimo ha detto...

Buongiorno lavoro in INA casa di riposopremetto che il mio ccontratto scade tra due mesi .mi vogliono licenziare ma siccome non possono mi è arrivata la lettera di richiamo con cose inventate.come posso fare.grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 26/06/2014, sulla base di quanto disposto dall'art. 7 Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori) dal ricevimento della lettera deve presentare le proprie giustificazioni entro il massimo di 5 giorni adducendo, senza esprimere pareri personali, le proprie giustificazioni rispetto a quanto contestato.
Ovviamente andrebbe verificato che la lettera di richiamo notificata dall'azienda sia conforme alle disposizioni sopra richiamate, ovvero che l'azienda effettivamente contesti un fatto oggettivamente rilevabile.

Anonimo ha detto...

Lavoro in body rental presso una società.
E' uso che le ferie ed i permessi vengano richiesti prima alla società presso cui sono "affittata" (società A) e poi formalizzati verso la mia azienda (società B) con una richiesta ferie via web. Queste richieste spesso vengono approvate molto tempo dopo la loro fruizione.
Sono presso al società A ininterrottamente da ottobre 2012.

Tempo fa chiesi a chi mi coordinava, presso la società A, se potevo prendermi dei giorni a luglio per un mio problema e mi fu risposto di sentirmi libera perché purtroppo il contratto tra loro e la mia azienda sarebbe scaduto a fine giugno e non avevano i soldi per un rinnovo.
Io mi sono organizzata per un mio progetto a luglio (non definitivo), contando di mettermi d'accordo con la mia azienda una volta rientrata in sede e una volta deciso effettivamente se farlo o meno.

La società A ha avuto un carico improvviso di lavoro, e ha richiesto un prolungamento della mia presenza, chiedendo però alla soc B di garantire la mia presenza a luglio, dato che sapeva che forse io a luglio avrei avuto qualcosa di personale da fare.

MI p arrivata una contestazione disciplinare con la motivazione di aver diffuso la voce che forse avrei avuto un impegno a luglio in data non precisata per una durata non precisata prima di averne parlato con la soc B.

Ho dato le mie spiegazioni, ma sono risultate inidonee ed è seguita una lettera di richiamo.

Cosa è prudente fare a questo punto?

Anonimo ha detto...

Aggiungo che io ho chiesto se il richiamo era per qualche errore da me commesso, e quindi per una lamentela del cliente, ma la risposta è stata che "quando il cliente chiama al telefono è un problema, non serve che chiami per lamentarsi, ma il solo fatto che chiami è un problema".

In questi mesi, in effetti, nessuno della soc B mi ha mai chiesto cosa io stessi facendo, come mi trovassi o altro - ho sempre compilato rapportini e richieste ferie via web e saluto di sfuggita il nostro commerciale se lo vedevo passare nel corridoio.
Non avevo neanche ricevuto una comunicazione ufficiale sul rinnovo della mia commessa, pure avendolo chiesto varie volte: arrivata allo scadere dei giorni ho scritto una mail chiedendo dove dovessi presentarmi, se da A o da B, e solo allora mi è stata data una risposta.

Grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 13/07/2014.
Per quanto attiene il richiamo disciplinare,anzitutto bisogna chiarire se avvenuto da parte dell'azienda in forma scritta o verbale ai fini del rispetto di obbligo di fornire le proprie giustificazioni entro il termine dei 5 giorni dalla contestazione.
Trascorsi i 5 giorni di mancata giustificazione oppure a seguito di non accettazione delle stesse l'azienda avrebbe potuto procedere con una sanzione disciplinare che avrebbe pur sempre dovuto comunicare per iscritto per permetterLe, eventualmente di contestarla.
A quanto ci ha riferito il tutto però sembra essersi fermato al semplice richiamo, riconoscendo forse l'azienda stessa che non vi erano estremi per procedere oltre.

Oltre ciò rimaniamo perplessi di una cosa, ovvero del fatto che Lei effettui prestazione lavorativa in "body rental".
A nostra conoscenza è una forma che la normativa italiana non prevede e che viene solitamente utilizzata nella fornitura di servizi informatici quando si invia un proprio dipendente (azienda) presso la sede di un cliente per l'impianto dei sistemi informatici.
Ma il Suo caso non mi sembra proprio questo, considerando anche i "poteri" esercitati dall'azienda ospitante.
L'unica forma similare al body rental prevista dalla normativa italiana è la somministrazione lavoro che però è permessa solo a soggetti autorizzati dal Ministero del lavoro, che certamente non può essere effettuata da un datore di lavoro privato.
Probabilmente trattasi di un distacco?

Per maggiori approfondimenti preghiamo di contattarci a linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

Sono l'anonima di luglio: lavoro per una società informatica che mi ha "affittato" come consulente ad un'altra società (A).
Di fatto io mi reco tutti i giorni presso la società A, da ottobre 2012, lavoro per la società A (sviluppo software), coordinata dalla società A, su progetti gestiti dalla società A.
Da novembre 2012 non ho mai avuto un colloquio "ufficiale" con la responsabile del servizio della società B per i rapporti con la società A, e ho avuto un colloquio generico con la mia responsabile ufficiale della società B solo qualche mese fa (sono passata in sede e le ho chiesto un aumento, rifutato per "rosèpetto" verso i colleghi in cassa integrazione).
Le tranche di ore per cui io vengo "affittata" sono decise dai loro commerciali (A e B).

Io ho ricevuto una lettera di richiamo, alal fine, perché le mie giustificazione sono state considerate inidonee. Sarei passata dal sindacato, ma ho avuto una emergenza familare e sono dovuta partire di corsa, rientrando solo ora.

Immagino che non ci sia più nulal da fare... o sbaglio?


Anonimo ha detto...

concludo: le ferie dell'estate 2013 sono state concordate con la società A e poi richieste alla società B, così come tutti i permessi eventuali di cui ho fatto uso: di solito, come tutti i miei colleghi di B presso altri clienti è la prassi concordare con la società ospitante, anche perché solo lei sa effettivamente cosa diavolo stiamo facendo, le scadenze, chi ci può effettivamente sostituire, etc etc... la società B è di solito "passiva" a riguardo.

Per esempio: io ho compilato al richiesta ferie per la settimana centrale di agosto, ma nessuno della società B ha ancora provveduto ad autorizzare le mie ferie... l'anno scorso, se non sbaglio, sono state autorizzate ufficialmente solo dopo che sono state godute....

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 15/07/2014, potrebbe contattarci a mezzo mail a linformalavoro@gmail.com per praticità nel fornire una risposta, riportandoci gli ultimi due messaggi sopra inseriti?

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
sono titolare di un'attivita' commerciale e una mia dipendente si e' messa in malattia da circa due mesi dicendo di avere l'esaurimento nervoso. Ho saputo, tramite immagini su Facebook quindi disponibili al tutti, che frequanta regolarmente una palestra dove svolge corsi di lap dance. Io non voglio licenziarla, ma solo che rientri al lavoro, poiché i suoi colleghi stanno coprendo tutti i suoi turni e io non posso permettermi di assumere altre persone ....
Grazie

Anonimo ha detto...

Buongiorno, un' informazione. Ho dei problemi con la ditta..dopo un unfortunio non sono più stata richiamata al lavoro,pur avendo comunicato la mia disponibilità. Giovedì mi è arrivata una lettera raccomandata dal mio datore dicendo che dovevo presentarmi il giorno dopo a lavorare e pure nel weekend. Io per pura fortuna in quel momento ero a casa,il giorno seguente sono andata in ditta ma non ho accettato le loro condizioni e me ne sono andata. Se non ero a casa a prendere la raccomandata Giovedì cosa poteva succedermi? E poi ora loro si attaccano al fatto che me ne sono andata e vogliono applicare il licenziamento disciplinare. Come posso muovermi?grazie mille...

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 07/08/2014, in merito alle informazioni forniteci non è possibile elaborare un parere in quanto i fatti decritti risultano mancanti di particolari importanti quali

1) cosa significa che dopo l'infortunio non è stata più richiamata? L'infortunio ha una data di inizio e una data termine al decorrere della quale il rientro non deve essere preventivamente comunicato pena rilevazione di assegna ingiustificata in quanto non coperta da giustificazione in merito;

2)"Non ho accettato le loro condizioni di lavoro" cosa significa questo? In merito a cosa si fa riferimento? mansioni diverse a cui sarebbe stata adibita o condizioni non accettabili in termini di salute, sicurezza o altri aspetti riguardanti la salvaguardia di altri diritti personali del lavoratore?

3) Il tipo di rapporto di lavoro di cui parliamo di che tipologia è? Presumiamo subordinato, a termine, a tempo indeterminato, a chiamata, ecc?

Rimaniamo a disposizione di Sue ulteriori all'indirizzo linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

Salve mi è stata notificata una ammonizione scritta per aver dimenticato di comunicare il numero di protocollo di un certificato di malattia, dopo avere espletato tutta la procedura tramite un sindacalista, nella busta paga successiva mi sono trovata defalcata la giornata in questione con la dicitura assenza malattia non retribuita, è normale?, il mio sindacalista mi dice di no, in quanto l'assenza è coperta dal certificato, quindi l'azienda deve limitarsi a impormi l'esito soltanto della contestazione, in questo caso ammonizione scritta, è corretto?
Grazie mille in anticipo.

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 05/09/2014.
In merito agli obblighi in caso di malattia, il lavoratore deve avvertire l’azienda entro il primo giorno d’assenza (fine turno) comunicando il domicilio presso cui si trova se diverso da quello noto all’azienda e inviare entro il secondo giorno dall’inizio dell’assenza il protocollo del certificato medico all’azienda (entro 48 h. da quando viene fatto il certificato medico).
Presumendo che la malattia in questione rientrasse nella cosiddetta CARENZA a carico azienda, il fatto che la giornata di malattia le sia stata computata come ASSENZA INGIUSTIFICATA deriva appunto dal non aver adempiuto agli obblighi informativi.
Per quanto attiene a ciò che Le è stato comunicato dal sindacato, sarebbe giusto quanto riferito se la trattenuta facesse riferimento a una giornata indennizzata dall'INPS in quanto la legittimità della trattenuta ci sarebbe solo nel caso il datore di lavoro non avesse provveduto a conguagliare gli importi su DM10
Per ulteriori informazioni invitiamo a contattarci a mezzo mail a linformalavoro@gmail.com