Secondo la nuova normativa statale*, dal 1° luglio 2012 i pagamenti di pensioni, compensi e stipendi superiori a 1.000 Euro non possono più essere effettuati in contanti o mediante assegno.Il 28 giugno 2012 l'INPS ha pubblicato il messaggio n.10885che chiarisce le modalità di erogazione delle pensioni a seguito della predetta normativa:1. Chi riceve una pensione fino a 1.000 Euro mensili:

-    può continuare a riscuotere gli importi in contanti o con assegno;

-  la riscossione della tredicesima, così come di arretrati, conguagli fiscali o somme aggiuntive alle rate di pensioni solitamente inferiori ai 1.000 Euro, non sono soggette al limite fissato per la modalità di pagamento; in tali casi, quindi, i pagamenti agli sportelli possono comunque essere disposti.

2. Chi riceve una pensione superiore a 1.000 Euro mensili:

- dal 1° luglio non riceve più pagamenti in contante o con assegno e deve indicare una modalità di riscossione alternativa (conto corrente o libretto postale o bancario);

- se è stato impossibilitato a recarsi presso l'ufficio postale o bancario per indicare le nuove modalità di ricezione degli importi, può farsi rappresentare dal delegato alla riscossione, che sia stato in precedenza nominato e autorizzato dall'INPS, il quale chiede l'apertura di un conto corrente base o di un libretto postale intestato al beneficiario, consegnando alla Banca o a Poste italiane:

a. documentazione attestante la delega alla riscossione;

b. documento d'identità del beneficiario del pagamento;

c. dichiarazione del delegato che prova gli impedimenti del beneficiario a recarsi presso Posta o Banca per provvedere personalmente.

Se il delegato non possiede copia della delega, può richiederla alle strutture INPS, che sono tenute a rilasciarne copia autenticata o, nel caso di indisponibilità della stessa, dichiarazione sostitutiva.

2.a. Periodo transitorio

Per favorire l'adeguamento alla nuova normativa, nel periodo luglio-settembre 2012, in attesa che il cittadino, che non l'abbia già fatto, effettui la scelta della modalità di riscossione della pensione, sono previste le seguenti possibilità:

• l'INPS continua a pagare mensilmente in attesa della scelta, corrispondendo le somme a Poste o Banche, che terranno gli importi accantonati in un conto di servizio;

• se entro il 30 settembre, il pensionato indica un conto corrente o libretto postale o bancario le somme precedentemente versate e accantonate saranno direttamente ivi trasferite;

• nel caso in cui il pensionato invece abbia fino a giugno riscosso la pensione allo sportello di Poste italiane spa e scelga di localizzare il pagamento su un conto corrente o libretto bancario, potrà ottenere il pagamento delle somme versate e accantonate tramite assegno di traenza; le Poste sono infatti impossibilitate, in questo caso, ad effettuare il trasferimento diretto tramite bonifico;

• se invece entro il 30 settembre (termine ultimo per fare la scelta da parte del pensionato o del delegato) non viene indicata alcuna alternativa, Poste e Banche restituiscono le somme versate dall'INPS allo stesso Ente;

• il beneficiario  ,come   nei mesi di luglio e agosto scorso ,anche per settembre, puo' ottenere da Posta e Banche il pagamento degli importi dovuti tramite assegno di traenza.