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Denuncia all'Ispettorato

Pubblicato da Angelucci C.d.L. Carlo

Nel caso in cui il lavoratore verifichi inadempimenti da parte del datore di lavoro in merito al rapporto di lavoro instaurato tra le parti, può richiedere l'intervento degli organi di vigilanza della Direzione Provinciale del Lavoro. Il primo passo è quello di andare presso la Direzione Provinciale del Lavoro (Servizio Ispezione del Lavoro) della provincia presso la quale ha il domicilio (o presso la D.P.L. ove presta la propria attività lavorativa) e contattare l’ispettore di turno.
Insieme a quest’ultimo, il lavoratore dovrà descrivere le inadempienze del datore di lavoro, fornendo, qualora in possesso, tutta la documentazione che possa dare ulteriore dimostrazione delle affermazioni espresse.
La stesura del verbale e la firma dello stesso, da parte del lavoratore, farà scattare la seconda fase che è quella relativa all’avvio degli accertamenti per evidenziare le reali inadempienze del datore di lavoro. In pratica, il verbale verrà inoltrato all’ufficio denuncie che provvederà ad assegnarlo ad un ispettore per gli opportuni controlli del caso.
Ricapitolando, per fornire una denuncia completa il lavoratore, prima di presentarsi dinanzi all'ispettore di turno, dovrà fare mente locale su:
- tipologia del rapporto di lavoro (qualifica, mansioni effettuate);
- modalità di lavoro (giorni e ore di lavoro, retribuzione corrisposta e concordata, straordinario effettuato);
- dati dell'azienda (sede legale, sede operativa ove ha svolto la propria attività);
- dati del responsabile dell'azienda o del soggetto che impartiva gli ordini (cognome e nome);
- eventuali prove documentali (contratto stipulato, buste paga corrisposte, assegni corrisposti quale retribuzione);
- eventuali testimoni presenti durante il rapporto di lavoro (colleghi di lavoro, fornitori, clienti, terze persone).


Fonte: DPL Modena

186 commenti:

Anonimo ha detto...

Al rifugio Savoia(VALSAVARENCHE AO)a parte obbligare i dipendenti a non emettere lo scontrino fiscale,li obbligano a mentire all'ispettore del lavoro per i turni lavorativi.Il dipendente deve mentire dando delle fasce orarie inesistenti,si inizia alle 7.30 di mattina e si finisce alle 21.30-22.00.
Ci sono problemi persino per andare in bagno durante la giornata,perchè non si può lasciare il posto di lavoro.

Anonimo ha detto...

devono introdurre la pena di morte per i tuoi titolari

Anonimo ha detto...

maurizio modesto srl. (corigliano calabro cs)a iniziato un lavoro affianco al centro commerciale iportali con operai.innero,che risultano sotto disoccupazione,e inmmobilita'

Anonimo ha detto...

SCARPA SRL DI NOALE PROVINCIA DI VENEZIA , RUBA DALLA BUSTA PAGA I SOLDI DEI DIPENDENTI, FA FARE TURNI DI 15-16 ORE LAVORATIVE CONTINUE, PRETENDE CHE VENGA USATA UNA CALAMITA DAI SUOI DIPENDENTI

Anonimo ha detto...

Salve,
ho 25 anni, dopo un anno e mezzo di lavoro in nero, mi hanno fatto un contratto part time a tempo indeterminato.
Dovrei fare 59 ore mensili e invece ne faccio 159, lavorando dal lunedì al sabato. Ovviamente me ne pagano la metà, zero tredicesima e zero quattordicesima.
Sul contratto c'è scritto impiegato semplice di sesto livello, invece mi occupo di tutto quello che gira intorno al sito web della società (società che fattura ben oltre i 3 milioni di euro all'anno).

Lavoro al pc in una posizione a dir poco impossibile, su una scrivania che non è una scrivania e una sedia che chiamarla sedia è un complimento (di fatti è uno sgabello)

Oggi mi hanno chiesto di lavorare anche la domenica e la vigilia di natale.
Non ce la faccio più, questo Stato questa società ci sta uccidendo.

A 25 anni devo vendermi per 600€ al mese.

Basta

Anonimo ha detto...

lavoro preso un supermercato mi trattano male non mi permettono di allontanarmi dalla cassa nè loro mi vengono in aiuto se succede qualcosa se manca un prezzo sono una 24 ore e non so quante nè faccio alle 20 dovrei staccare e invece fino alle 21,30 mi fanno piluire il supermercato a luci spente e ieri siccome ha trovato un pò di polvere sotto un cestino non mi ha permesso di andare a lavorare e mi ha detto di rimanere a casa faccio solo tutte chiusure solo una mattina ogni 3 settimane non ci sono solo io in queste condizioni ma anche le mie colleghe aiutateci ha già licenziato almeno 6 persone bbiamo paura ci tratta malissimo ma lontano dalle telecamere cosa posso fare aiutatemi

Anonimo ha detto...

La discoteca glass di pescara ha una situazione di nero e sommerso da far paura..da paese del terzo mondo..

Anonimo ha detto...

il mio datore dichiara in busta paga 7 ore lavorative al gg.dal lunedì al venerdì.il sabato lavorativo di 5 ore, tutto ciò per inquadrare le 40 ore lavorative settimanali.premetto che sono autista trasporto merci e di ore ne faccio il doppio nn retribuite senza straordinari e con tante pretese allucinanti.ci tratta da non sò come definire il termine, schiavi forse offenderei questa categoria.è un evasore del fisco a tutti gli effetti,un controllo e una regolarizzazione non starebbe male.come si può fare?

Anonimo ha detto...

Fagli causa. La vinci. E' il mio mestiere. Avrai sicuramente un amico avvocato che Ti può aiutare. Ciao. Marco

Anonimo ha detto...

Ciao ho 27 anni e per due anni ho lavorato in nero in campo edilizio con un'altra persona, ovvero il mio ex capo, anche lui non in regola. Sono andato via per vari motivi, volevo sapere se è possibile denunciarlo all'ispettorato del lavoro, ma non ho prove, apparte qualche testimone.

Anonimo ha detto...

Lavoro nel settore della vigilanza, nel mio istituto cì sono problemi per i pagamenti degli stipendi ovvero il pagamento non viene emesso regolarmente ogni mese come dovrebbe essere siamo arretrati da circa due mesi abbiamo subito ritardi anche di trè è quattro mesi, il mio lavoro mi piace però così non si può vivere anche perchè ho una famiglia da mantenere con tutte le spese che comporta, mi piacerebbe sapere se si potrebbe prendere dei provvedimenti in merito tramite controlli più frequenti da parte degli ispettori del lavoro grazie.

Marta Picchi ha detto...

ho lavorato in un circolo per circa un anno, dopo di che sono stata accusata di furti direttamente dalla cassa del bar, al che me ne sono andata poichè le accuse erano prive di fondamento e perchè ero veramente stanca di tutto.
la mia paga era di 4.20 euro l ora che figuravano come rimborso spese , ho fatto una media di 150 ore mensili, ho svolto la mansione di barista, mi sono occupata dei rapporti con i fornitori, dei depositi in banca tutto a spese mie per quanto riguardava gli spostamenti.
me ne sono andata il 9/12/2012 e avevo ancora da riscuotere i rimborsi spese di ottobre novembre e metà dicembre, ho ricevuto a dicembre un acconto ridicolo di 250 euro e poi più niente, non avendo niente in mano ( contratti , busta paga) c e comunque possibilità di avviare una vertenza verso questo personaggio??
dimenticavo, il giorno in cui ho deciso di dimettermi per le accuse che mi erano state rivolte mi ha fatto firmare un foglio dove c'era scritto che io mi dimettevo per motivi personali, e se non lo avessi firmato, ha minacciato "di rovinarmi"

Marta Picchi ha detto...

dovresti avviare una vertenza per avere cio che ti spetta!

Anonimo ha detto...

Ciao,ho lavorato per circa un anno in ditta Lignea Legno snc di Mosciano sant Angelo senza sapere che il mio contratto non era valido,adesso vorrei denunciare il titolare ma non so dove recarmi.Vorrei denunciare anche altre cose che non sono in regola partendo dalla sicurezza fino al smaltimento degli rifiuti scaricati in campagna o sulle strade di notte.Come devo procedere?

Anonimo ha detto...

ciao, lavoro come commessa x un negozio di abbigliamento, il mio datore di lavoro ha sempre fatto il contratto fasullo" Associazione in partecipazione" quindi faccio 8 ore al gg invece che 7, straordinarie , festività mai pagate, però bisogna avere sempre il sorriso, anche quando mi toglie i soldi dalla ricevuta d acconto. la percentuale sulle vendite non so cosa sia.. se stai male ti dice che non si può stare a casa, visto che il certificato medico non vale nulla, approfitta!! se c è qualcuno con lo stesso contratto x favore ditemi qualcosa.
grazie erica

Anonimo ha detto...

Ciao Anonimo del 6 febbraio ore 13,12. Per quanto riguarda il tuo problema, purtroppo è un problema ricorrente, il Contratto in Associazione e Partecipazione, il più delle volte viene utilizzazto in modo anomalo. Già dai tuoi dati si capisce che di fronte ad un Giudice del lavoro l'azienda sarebbe passibbile di inadempienze retributive e contributive non indifferenti. Ti suggerisco se non è più sopportabile di rivolgerti ad un legale. Questo sito da quanto so ne ha numerosi ed anche di terribili, prova a contattarli.

Anonimo ha detto...

pultroppo aieme dopo aver lavorato piu di 2 anni nel mondo immobiliare presso un agenzia immobiliare di salerno
ogni volta che dovevo riscuotere soldi mi dicevano che l assegno era a vuoto o cerano altre complicazioni pur di non pagare e tenendomi a nero il 99% delle agenziedi salerno usano lavoro a nero e non so a chi dirlo
controllateeeeeeee

Anonimo ha detto...

Nei pressi di Roma (monterotondo) commessi di una nota azienda del settore bomboniere, non percepiscono stipendio da molto tempo.La suddetta azienda ha preferito investire in altri due negozi sempre in zona pur sapendo di dover dare stipendi arretrati. Hanno avuto la brillante idea di mettere nel mercato un marchio di banqueting(che ha avuto un discreto successo), ma tutt ora il personale che ha lavorato per loro nn ha avuto neanche un euro ( chi li ha presi ha dovuto attendere circa 5 mesi )con l azienda anche scocciata.ATTUALMENTE utilizza una location e ovviamente tutto l incasso secondo voi come sarà? Indovinate?per altro sempre secondo segnalazioni ci sarebbero minorenni che lavorerebbero ......indovinate ? È uno schifo!
.

Anonimo ha detto...

Ciao anonimo 19 febbraio , ne ho sentito parlare addirittura oggi aprivano il nuovo store sempre a monterotondo.

Anonimo ha detto...

lavoro da 7 anni presso un'azienda che si occupa di sistemi d'allarme.
Sono da 2 anni in cassaintegrazione ma i titolari mi obbligano a lavorare in nero
giro per tutta la calabria sono un tecnico specializzato nei sitemi di sicurezza.
ho paura che mi possa sucedere qualcosa mentre viaggio.
vorrei tanto fargliela pagare ma non so come muovermi
mi fanno vedere 2 buste la falsa con l'importo che dovrei prendere se fossi assunto normalmente e la vera per lo stato che mi bonificano, mentre il nero non me lo danno.
Ho famiglia percepisco 800 euro al mese e non so come denunciarli.
AIUTATEMI VI PREGO

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera, ci scriva una mail in privato a linformalavoro@gmail.com per un'esamina gratuita del Suo caso.

Anonimo ha detto...

Lavoro in una ditta di trasporti a prato, dove tutti gli autisti sono dipendenti di una cooperativa.la cooperativa spesso cambia nome ma non i datori.e da contratto indeterminato ci hanno portato a contratto determinato a 3 mesi con riduzione di stipendio di circa 300 euro mensili.Mi chiedo se è una cosa regolare.!!! Spero che qualcuno mi possa rispondere per capire cosa potrei fare per tutelarsi.Grazie

Anonimo ha detto...

lavoro da 4 anni con un elettricista, mi ha fatto firmare il contratto per 40 ore settimanali e ne faccio almeno sessanta dal lunedì al sabato, nessuna retribuzione di straordinari e mi obbliga a firmare buste paga false, dove riporta numerose assenze e permessi, quando io invece lavoro tutti i giorni.Non c'era scritto da nessuna parte sul contratto di andare a lavorare fuori sede ed andiamo, dove lavoriamo per dodici ore dal lunedì alla domenica senza retribuzione di festività e di straordinari. Quando mi da la busta paga, mi da l'assegno con l'importo della busta paga più un foglietto scritto a penna da lui con le giornate giuste ovviamente senza straordinari

Anonimo ha detto...

ho sporto denuncia presso l'ispettorato del lavoro perchè dopo le dimissioni date in maternità (avrei voluto rientrare ma ho preferito evitare la guerra) non mi veniva riconosciuto il tfr e il mese di mancato preavviso.
Il tfr è stato pagato appena in tempo per la prima convocazione, mentre è risultato dall'ispezione che il mese di mancato preavviso non va corrisposto, solamente non trattenuto alle lavoratrici in tutela...Dopo tutto questo iter, sentendomi dare della ladra e della lazzarona perchè ho goduto della maternità anticipata lavorando in un settore a rischio chimico e biologico, mi arriva una lettera da un avvocato che mi chiede 670 € di risarcimento danni.
Questa è l'Italia...fortuna che le madri dovrebbero essere tutelate!

Anonimo ha detto...

Anchio ho lo stesso problema e lo stesso contratto. Come hai risolto?

Anonimo ha detto...

vorrei sapere come poter denunciare e far avviar eun'ispezione sulla mia azienda. Lavoro con un contratto a progetto (co.co.pro) in scadenza, ma contratto a progetto non è. infatti è in tutto e per tutto un lavoro subordinato, io mi reco tutti i giorni presso il luogo di lavoro (un'azienda terza che risulta appaltatrice), faccio attività di ufficio, consulenza e ho degli orari di orari di entrata e uscita, ho un badge (per entrare nell'azienda appaltatrice). Ora il contratto scade fra poco e non lo rinnovano. IO e la mia collega volevano denunciare la situazione e far avviare un'ispezione, altri sono nella stessa condizione.come dobbiamo comportarci? a chi rivolgersi?

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera anonimo del 18/06/2013, il team di professionisti dell'Informalavoro potrà supportarLa nell'avvio di disconoscimento del contratto a progetto.
Abbiamo attivato un servizio, RisarcimentoLavoro, che permetterà di rivendicare quanto di diritto non anticipando assolutamente nessuna spesa per la pratica.
Potrà consultare l'informativa sul sito www.risarcimentolavoro.it e, nel caso interessati, scriverci una mail con una descrizione del fatto a info@risarcimentolavoro.it

Anonimo ha detto...

grazie mille per la risposta
ho appena scritto una mail all'indirizzo che mi ha fornito
io penso che il mio contratto a progetto abbia le qualità per essere disconosciuto in quanto non presenta le fasi del progetto e vi è una piccola deescrizione d un progetto che non corrisponde a cio' che realmente faccio in quanto le ripeto sono in tutto e per tutto impiegata in ufficio per fornire consulenza aziendale ma con orari di entrata e di uscita

Anonimo ha detto...

Buongiorno,laviro in una casa di riposo e attualmente io sono in allattamento in quanto ho una bimba di 7 mesi . Visto che in teoria i turni dovrebbero essere di 7 ore io ne divrei fare 5 x turno,sono arrivata a farbe 9 x turno. Ci sono 25 ospiti e siamo rimaste in 5 più quella delke pulizie.le colleghe che fanno la notte quasi sempre non hanno neanche il riposo. Li l'oss fa tutto,dalla lavanderia a pulire i wc,fare da mangiare lavare i piatti ecc.Ci è scaduto in contratto a tempo determinato 2 volte e continuano a rinnovarlo oer altri 6 mesi.il contratto è Agidae.cosa potremmo fare?

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno anonimo del 21/06/2013, il team di professionisti dell'Informalavoro potrà supportarLa nell'avvio di verifica dei presuposti di disconoscimento del contratto a termine e riconoscimento di rapporto a tempo indeterminato per mancanza delle causali che ne prevedono stipula, proroghe e rinnovi, anche ai sensi della normativa vigente ex L. 92/2012.
Abbiamo attivato un servizio, RisarcimentoLavoro, che permetterà di rivendicare quanto di diritto non anticipando assolutamente nessuna spesa per la pratica.
Potrà consultare l'informativa sul sito www.risarcimentolavoro.it e, nel caso interessati, scriverci una mail con una descrizione del fatto a info@risarcimentolavoro.it

Anonimo ha detto...

Ma come ...non e' riconosciuto il preavviso? Io ero sicura di si . Ho appena dato le dimissioni e l'ho chiesto per scritto. Ma allora non capisco...i sindacati mi hanno confermato di si. Perche' non te lo hanno riconosciuto?

L'Informalavoro ha detto...

Il contratto di lavoro a tempo determinato non prevede alcun preavviso in caso di dimissioni. Se il lavoratore decide di recedere anticipatamente dal contratto, deve risarcire il danno al datore di lavoro, salvo il caso di dimissioni per giusta causa. La stessa regola va seguita anche in caso di licenziamento del dipendente dall'azienda.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
lavoro in una piccola azienda in cui non vige nessuna regola di buonismo e educazione. L'ufficio è sporco, pieno di materiale buttato in qua e in là. Fumano nonostante viene chiesto cortesemente di andare fuori.
nessuno ascolta e ti rispetta.
E' possibile che non ci sia modo di poter fare qualcosa?

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera, lavorare in un luogo all'insegna della tutela per la salute e sicurezza del lavoratore costituisce un dovere del datore di lavoro.
Sicuramente, quindi, ha Lei la facoltà e diritto a esporre il Suo disagio nei confronti dell'azienda.

Anonimo ha detto...

salve io lavoravo in un azienda come autista,l'anno scorso ho avuto un incidente e l'ispettorato del lavoro ha richiesto i dischi all'azienda per verificare le ore di lavoro.ora la mia domanda è questa,io sto per fare causa a questa azienda e mi servirebbero anche quei dischi o quegli accertamenti che ha fatto l'ispettorato come posso fare se posso averli?

Anonimo ha detto...

anonimo, sono della categoria protetta con l'85% di invalidita', l'azienda dichiara di pagare nel mese di febbraio giorno 11 data effettiva inizio lavoro:
restribuzione di fatto: 1424,50€

paga base 881,28€

lavoro ordinario 60 ore 511,96€

Acconto (mai dato ma solo firmato sotto inganno) 285,00€

totale lordo 511,96: netto in busta 163,00 (realmente percepiti)

mese di marzo:

Restribuzione di fatto: 1424,50€

paga base 881,28€
lavoro ordinario ore 105 competenze 895,94€
assenze (ore) 40 -341,31€ (veritiero perchè ho avuto influenza per 1 settimana)
ind.malattia c/inps 1 competenze 51,20€
ind.malattia c/ditta 15 competenze 102,39€

acconto (mai percepito) 350€
totale lordo :677,24

netto busta 314,00(realmente percepiti)

mese aprile:

retribuzione di fatto: 1438,99€

paga base: 895,73€

lavoro ordinario ore 105 competenze 904,99€

assenze ore( mai fatto un'assenza sto mese ho lavorato le domeniche e il 25 festa nazionale) 5 competenze -43,09€

totale lordo 861,90€
netto in busta 752,00€ (realmente presi)

come mi devo comportare? posso mandare ispettorato? mi stanno massacrando.

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera, in questo caso la denuncia all'Ispettorato non produrrebbe alcuna possibilità di rivendicazione del dovuto a differenza di quanto realmente percepito.
Consigliabile attivare una procedura di rivendicazione tramite un consulente del Lavoro o un legale esperto in materia Lavoro.
Qualora fosse interessato abbiamo attivato un servizio, RisarcimentoLavoro, che permetterà di rivendicare quanto di diritto non anticipando assolutamente nessuna spesa per la pratica.
Potrà consultare l'informativa sul sito www.risarcimentolavoro.it e, nel caso interessati, scriverci una mail con una descrizione del fatto a info@risarcimentolavoro.it

Anonimo ha detto...

Il software che redigeva le buste paga non calcolava l ulteriore bonus ferie per i turnisti notturni....circa 2 ore di ferie in più per ogni settimana notturna lavorativa...e questo si é prolungato nel tempo per circa 3 anni.
L'errore é stato accertato da parte dell azienda,ma solo per i lavoratori a tempo indeterminato...ma é possibile?
Può essere denunciata l' azienda in merito visto che ho stipulato più contratti con essa io che sono un lavoratore a tempo determinato?

L'Informalavoro ha detto...

Se non vi sono le causali ex Dlgs 368/2011 il rapporto a tempo determinato è impugnabile per il disconoscimento e illegittimità nell'apposizione del termine (condizione del contratto di lavoro) e riconoscimento di un rapporto a tempo indeterminato.

Anonimo ha detto...

Ciao , sono un dipendente stufo di subire torti da una azienda.
In poche parole vorrei denunciare questa azienda, ci fa lavorare tutto l'anno ,ma con metodi truffaldini chiede la cassa integrazione,ma in realtà si lavora sempre tutto a suo beneficio,non potendo piu' chiedere la cassa , ha trovato altre strade facendoci firmare un dichiarazione fasulla che noi dipendenti lavoriamo solo 2 settimane al mese evadendo i contributi che ci serviranno quando andremo in pensione, ma lavoriamo 24 giorni al mese compreso il sabato.
Come posso fare per denunciare questa azienda che ha gia' ricevuto da parte dell inps visite per mancati pagamenti dei contributi ai dipendenti.
Come posso fare rimanendo anonimo visto che lavoro ancora in questa azienda. grazie

Anonimo ha detto...

BUONGIORNO ERAVAMO DEI LAVORATORI IN CASSA IN DEROGA PRIMA DI FINIRE LA CASSA IN DEROGA LA DITTA CI HA FATTO FIRMARE UNA CARTA DI RINUNCIA AL TFR DEGLI ULTIMI 6 MESI DICENDO CHE SE NON AVESSIMO FIRMATO NON CI AVREBBE TENUTO QUEI SEI MESI E X NON PERDERE LA LIQUIDAZIONE E CI VIENE EROGATA IN DIVERSE TRANCE POSSIAMO AGIRE LEGALMENTE GRAZIE

Anonimo ha detto...

TRAFIME di CARMAGNOLA
Il personale è costretto a fare turni di 10 - 12 ore al giorno e si lavora anche di sabato
La proprietà minaccia continuamente il personale e udite udite non si tratta di un'unica azienda bensì di varie aziende TUTTE SOTTO I 15 DIPENDENTI !!! ORRORE

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti. Ho lavorato presso la royal trophi di cava dei tirreni (sa)
In questa azienda si calpestano siai diritti dei lavoratoriche i diritti umani Iniziamo dall orario di lavoro... Si lavora dalle 230 alle 250 ore al mese rispetto alle 160 praticamente dal lunedi al sabato.. Inutile dire senza straordinario. Una volta ci hanno dato un foglio con degli orari fittizi da presentare qualora ci fosse un controllo . I dipendenti vengono pagati a ore e nn stpendiati. Se resti a casa nn ti pagano. Le ferie una sola settimana ad agosto (e te lo comunicano il giorno prima) e un altra a Febbraio . Forse. Se sei malato i primi tre gg nn li pagano. Nn esistono i permessi retribuiti e le ferie maturate. Molti dipendenti sono obbligati a fare dei report scritti con l orario di tutto cio che fanno durante il giorno. Ci sono delle persone che girano per l azienda per controllare se lavori. Ci sono le telecamere puntate sulle postazioni dei dipendenti. Le scrivanie degli impiegati sono messe in modo tale che i padroni possono vedere tu cosa fai. Nn esiste il sindacato.ci hanno provato in passato a chamare il sindacato.i dipendanti sn stati licenziati. Molti dipend sono stati licenziati (per gravi motivi) e sono stati richiamati in nero. Durante l anno viene un tizio dell Api di Salerno che fa firmare una dichiarazione di nulla a pretendere, la cosa strana che nn ci sono presenti i sindacalisti e a noi nn ci viene mai rilasciata una copia... Evidentemente c é qualche sindacalista compiacente... I dipendenti meno accondiscendenti sono minacciati sia verbalmente che fisicamente. Queste persone sono dei criminaliii. Inutile dirvi che questi "signori" girano armati. Ti guardano sempre comese gli stessi rubamdo qualcosa. Gli stipendi sono quasi tutti al di sotto del min. sindacale A proposito... Quelli rimasti sono in arretrato di 6 mesi con lo stipendio Queste sono le cose che al momento mi vengono in mente altre cose ce subivamo qontinuamente le loro angherie e i loro imbrogli e la loro cattiveria. Per chi conoscesse questi signori vi preciso che queste accuse sono rivolte ai due fratelli Padroni in qualità di titolari.

Anonimo ha detto...

A Livorno nel bagno dei signori livornesi Pancaldi Acquaviva regna lo sfruttamento e lavoro al nero ti obbliga a non fare riposo e non ti vorrebbe mai mandare a casa poi quando ti va a pagare con due spiccioli ti liquida

Anonimo ha detto...

Salve,

io e altri colleghi lavoriamo presso una ditta edile (di Medie dimensioni), sono 3 anni che abbiamo degli arretrati ma nell'ultimo periodo le cose sono peggiorate vistosamente, abbiamo 10 mensilità arretrate, ultimamente percepiamo all'incirca 1 stipendio ogni 2/3 mesi, fino ad oggi abbiamo voluto dare fiducia al titolare ma ormai è diventata una situazione grottesca, da premettere che quando riceviamo la busta paga ci risultano all'incirca 10/15 gg lavorativi gli altri mettono assenza ingiustificata quando in realtà lavoriamo tutti i giorni (tranne il sabato e la domenica), questo per rientrare nello stipendio che loro hanno stabilito senza che noi fossimo a conoscenza, tutto ciò con la piena partecipazione del Consulente... cosa possiamo fare? ci possiamo dimettere x giusta causa e quindi evitare di presentarci al lavoro di punto in bianco o rischiamo di passare dalla parte del torto?

Grazie x l'aiuto

Anonimo ha detto...

è possibile la remissione di una denuncia all'ispettorato del lavoro ?

Anonimo ha detto...

Ciao sono un dipendente di una coop presso uma casa di riposo. Ci obbliganp a fare doppi turni gia imseriti nel tabellone dei turni e come se non bastasse non ci pagano lo straordimario. É possibile tutto cio????

Anonimo ha detto...

Salve IC PETROLEUM SRL CASALNUOVO (NA), sono 2 anni che attendiamo di ricevere il TFR (4 anni) e l'ultima busta paga e per qualcuno anche il TFR (2 anni) e l'ultima busta paga del 2007 (ITALIA COMBUSTIBILI SRL) , per la quale sono state pretese le dimissioni; anche tramite avvocati non siamo riusciti a cavare un ragno dal buco e intanto continuano a lavorare assumendo altre persone ... è uno schifo!

Anonimo ha detto...

Ciao lavoro in un negozio acqua e sapone del centro sardegna ,sono un socio lavoratore nel senso che ho versato la quota di 50 euro ma non ho nessuna voce in capitolo.il mio contratto è trasporti e logistica....cioè 4,8 euro netti l ora niente straordinario pagato la malattia retribuita dopo il terzo giorno a 1,46 euro l ora ,4settimane di ferie nell arco di un anno sempre non pagate e x finire si lavora dal lunedì al sabato e a volte anche la domenica mattina per un totale minimo di 50ore settimanali una volta ogni tanto c è una mezza giornata libera.sorvolando il fatto che ci si fa un mazzo e l ambiente fa schifo,cambiano continuamente personale.cosa bisogna fare x capire se tutto ciò è legale?

Anonimo ha detto...

Dimenticavo.....niente tredicesima niente tfr e niente quattordicesima.penso possa bastare!!!!

Anonimo ha detto...

C'E' QUALCUNO CHE MI SA DIRE COME MANDARE UN ISPETTORE IN UN'AZIENDA CHE MANDA I DIPENDENTI IN CIG STRAORDINARIA PER 3 ORE AL GIORNO CIRCA, MENTRE LI FA LAVORARE 8 ORE AL GIORNO DA 11 MESI?

Anonimo ha detto...

alla moro serrande di borso del grappa (tv)non ce un minimo di misure di sicurezza! e da piu di 20 anni che nn si vede un controllo dal ispettorato del lavoro! che vergogna!

Anonimo ha detto...

Corte di Torrelonga - Bari
Importante sala ricevimenti presso cui lavorano in nero diverse categorie: cassintegrati, in mobilità, talvolta anche invalidi!
La restante parte viene ingaggiata e regolarmente assunta per poche ore al giorno, a fronte di turni che arrivano sino a 16 ore (12 ore in media). La paga non tiene conto nè di maggiorazioni notturne, nè festive.

Anonimo ha detto...

Per sette anni ho diretto una piccola radio con un contratto a progetto che sarebbe attaccabile da ogni parte. A gennaio era stato rinnovato fino al 31.12 ma a marzo, senza preavviso nè comunicazione ufficiale, la radio lo ha interrotto. Mi devono tra l'altro 5 mensilità arretrate e anche don l'avvocato ci sono problemi a recuperarle. Vorrei fargli causa. Che ne pensate?

Anonimo ha detto...

salve
ho 26 anni e lavoro da 3 anni in una scuola di estetica e acconciatori con corsi privati e regionali come docente di materie teoriche. non ho mai visto un contratto e ho più volte sollecitato il datore di lavoro in merito alla situazione senza ottenere cambiamenti se non un aumento del numero di promesse vane. non so nemmeno se la mia qualifica (laurea triennale in professioni sanitarie) sia adatta all'insegnamento che svolgo, ma ho ovviamente presentato più volte il mio curriculum, sia materialmente che via e-mail, senza che siano state sollevate obiezioni. vengo pagata ad ore e in nero e so che i ragazzi iscritti versano un fisso mensile o annuale fisso. capita spesso che salti ore (sotto richiesta della direzione o assenza degli alunni) che non vengono recuperate nè retribuite. dopo una discussione piuttosto accesa e una minaccia di vertenza hanno promesso nuovamente la stesura di un contratto (sfavorevole e a breve termine, così da poter chiudere una situazione spinosa) che ancora non è arrivato. firmo registri e verbali d'esame e mi obbligano a firmare anche le ore che non svolgo.
cosa posso fare?
(trascurando le velate minacce e l'ambiente teso che si è creato).
ah, dimenticavo la risposta alla mia allusione sulla vertenza, che mi è stata data dall'avvocato del mio titolare: ' lei produrrà i suoi testimoni e noi provvederemo a produrre i nostri, vedremo chi vince se prova a fare una cosa del genere'

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 18/09/2013, chiediamo gentilmente di contattarci al nostro indirizzo linformalavoro@gmail.com in modo da avere contatto diretto per fornirLe supporto e parere adeguato.

Saluti.

Anonimo ha detto...

Salve, siamo buona parte dei Capo Settori Leroy Merlin grande distribuzione che si occupa del bricolage e denuncio una situazione di orari insostenibili dalle 7 alle 20 tutti i giorni con il superamento abbondante delle contrattuali 38 ore settimanali .
Naturalmente non percepiamo straordinario e siamo sommersi di responsabilità che non sappiamo se realmente ci conpetono o meno . Aiutateci la categoria Capo settori Leroy Merlin Italia.

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 23 settembre 2013, chiediamo gentilmente un contatto in privato alla nostra mail linformalavoro@gmail.com, meglio descrivendoci quanto accennato nel messaggio di cui sopra.
Garantiamo la massima riservatezza riguardo i dati della comunicazione e potremo così fornirvi un parere sul da farsi.

Anonimo ha detto...

Ho lavorato per circa sei anni presso un negozio.sono stato assuntao per tre anni in modalità part time...senza peraltro mai percepire nemmeno ciò che era riportato sulla busta paga. Naturalmente non ho ricevuto il tfr. E quello che ora mi fa arrabbiare è che questa persona...che tra le altre cose era un orco...continua a mandare avanti la sua attività., con una commessa che non ha assunto. ..senza pagare un euro di tasse...e gli va tutto liscio perché chi sa non può pretendere dei controlli in modo anonimo. Che si fa?

Anonimo ha detto...

Ho lavorato per circa 6 anni presso un negozio. ..e sono stato assunto solo negli ultimi 3 anni in modalità part time senza peraltro ricevere la somma prevista dalla busta paga. Dopo il licenziamento non ho ricevuto alcun tfr. E adesso il mio ex datore di lavoro continua la sua attività con un'altra persona che lavora per lui senza alcuna assunzione. Ma ciò che è peggio è che non esistono controlli che mettano le cose in regola...e non si può nemmeno denunciare la situazione in modo anonimo...e lui continua a guadagnare senza pagare nessuna tassa. Che si può fare? Grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera anonimo del 24 settembre 2013, pur volendo comprendere il periodo di crisi che le aziende devono innegabilmente sopportare,è assolutamente inammissibile che il peso di questa situazione debba essere scaricato sui lavoratori, privandoli di ogni diritto e soprattutto di quello patrimoniale.
Come ha già anticipato Lei, la denuncia del fatto alla DTL competente non è possibile effettuarla in modo anonimo.
Per quanto riguarda la richiesta delle somme spettanti e l'eventuale rivendicazione dell'inquadramento e qualificazione del rapporto di lavoro, la richiesta potrebbe essere quantificata ed effettuata per mezzo di un legale e un consulente del lavoro.
Per un parere più specifico La invitiamo a descriverci più dettagliatamente il Suo caso all'indirizzo linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

Quante belle parole !!!...Lavoro in un CAF in provincia di siracusa, firmo continuamente documenti da circa 6 anni, mai stata in regola e solo quest'anno mi ha proposto di entrare in società s.a.s. in modo tale da giustificare la mia presenza in ufficio....e per non parlare che a casa usufruisce di una badande anch'essa non messa in regola e trattata da schiava !!!--WWW ITALIA

Anonimo ha detto...

Buonasera, da molti mesi non percepisco lo stipendio in quanto l'azienda è in una situazione di crisi aziendale. Adesso la situazione è abbastanza pesante e avrei intenzione di rivolgermi alla DTL competente. Vorrei maggiori informazioni sull'iter che seguirà la DTL dopo l'eventuale denuncia. Ci saranno conseguenze gravi per l'azienda, tipo la chiusura/interruzione dell'attività? Oppure provvedono a un blocco del conto aziendale? In quanto tempo dalla denuncia si attiva la DTL? Grazie.

Anonimo ha detto...

Salve rispondiamo in merito alla mail precedente la situazione ad oggi è questa :da premettere che il nostro inquadramento è 1°livello impiegato commercio Orari Giornalieri: circa 11 ore di lavoro con pausa pranzo di 30 o 50 minuti non timbrata. nessuno straordinario in busta paga ci viene concesso solo lo straordinario festivo . Trasferte: Nessuna retribuzione per le innumerevoli trasferte a cui siamo obbligati. esempio: in caso di riunioni in altre zone d'italia ci viene imposto anche di partire la sera prima senza percepire nessun indenizzo a riguardo. Riunioni (comitato): in ogni negozio il lunedi mattina si riunisce il comitato di direzione del negozio composto dal direttore, e noi caposettori queste riunioni hanno durata assurda dalle 7-8 del mattino fino alle 19.30 20 di sera il tutto senza percepire straordinario.Permanenza: La permanenza è il fardello che a turno capita di apertura o chiusura del negozio , l'orario minimo della mattina và dalle 6.30/7.00 alle 17.00/17.30 oppure dalle 11.00 alle 22.00 con 15 min di pausa pranzo . Inoltre abbiamo una reperibilità notturna non pagata, se dovesse suonare l'antifurto del negozio durante la notte dobbiamo a nostre spese recarci in negozio per verificare che non ci siano intrusi o ladri. Inoltre siamo molto in difficoltà sul comprendere quali sono le nostre mansioni visto che oltre agli ordini alla gestione degli oraridelle squadre , all'organizzazione del commercio del negozio , ci viene spesso chiesto di caricare banchi, gestire i clienti, buttarecartoni e rifiuti vari,svuotare le riserve, caricare merce pesante nelle auto dei clienti e venire ad eventuali riunioni dopo l'orario di chiusura del negozio 21.30 senza percepire straordinario notturno .Abbiamo un infinità di "missioni trasversali" che ci distolgono dal lavoro solito di gestione commerciale e per questo subiamopressioni molto forti poichè non si riesce a gestire tutto al meglio. solo un piccolo anedoto qualche tempo fà sono state lanciate le vision....(riunioni di come evolverà l'azienda nel 2020) le riunionisono durate dalle 7.00 alle 22.00 senza percepire straordinario Grazie in anticipo

CS LEROY MERLIN ITALIA

Anonimo ha detto...

Salve a tutti,

lavoro in un'associazione da quasi due anni con contratti a progetto. Il lavoro è svolto in modo subordinato e non autonomo e riesco a dimostrarlo senza problemi (mail, testimoni). C'è anche una clausola sul contratto che prevede che nel caso andiamo via prima della scadenza, tocca a noi lavoratori il pagamento di una somma a titolo di risarcimento danno identificata nel compenso pattuito residuo (e non ancora corrisposto). E' possibile fare una denuncia autonoma all'ispettorato del lavoro?

Grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera anonimo del 30 settembre 2013,il disconoscimento del contratto a progetto a favore di un rapporto di lavoro subordinato, con la richiesta delle relative differenze retributive, può essere avviato seguendo diverse strade, una conciliativa con il Suo committente e una giudiziale, qualora il committente si dismostrasse incurante e riluttante alle Sue richieste.
Per un parere più specifico La invitiamo a descriverci più dettagliatamente il Suo caso all'indirizzo linformalavoro@gmail.com in modo da fornirLe anche indicazioni procedurali sulla risoluzione del caso.

Anonimo ha detto...

Buonasera lavoro per una coop di servizi come Oss in una casa di riposo. Non abbiamo percepito lo stipendio, non abbiamo il nostro contratto in più le addette alle pulizie ricoprono turni spezzati come Oss, e noi le ore che mancano per finire il turno. Non abbiamo più un riposo perché questi spezzati sono turni da 5h oppure 2 rientri nello stesso giorno.
È legale tutto ciò? Aiutooo

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera anonimo del 30 settembre 2013,per poterLe fornire un parere corretto e non esaustivo La invitiamo a descriverci più dettagliatamente il Suo caso all'indirizzo linformalavoro@gmail.com in modo da fornirLe indicazioni coerenti con la Sua situazione.

Anonimo ha detto...

Salve, la ditta edie del Signor Marzocchi Nicola il quale sta ristrutturando l'affacciata ad una palazzina del parco Padre Pio in via Naoli 42 Mugnano di Napoli, ove nello stesso parco abita anche il padre, ha tutti gli operai in nero, qualcuno che è inquadrato in modo anomalo non percepisce neanche gli assegni familiari perchè se li trattiene lui, gli deve anche diversi soldi di paghe ( sottopagate ) arretrate.
Distinti saluti.

Giorgia ha detto...

Ci vuole un Hitler. Mi sto preparando a diventarlo per lunedì sera... poi vi racconterò

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
lavoro per un'azienda che ha venduto ad una multinazionale francese.
A livello MONDIALE facciamo analisi chimico/biologiche su qualsiasi matrice rilasciando poi certificati con certificazione accredia e AIFA (per il farmaci).
Essendo un'azienda che produce servizi, siamo inquadrati come terziario.
Il problema è che l'azienda propone SOLAMENTE CNL per gli studi professionali, perchè figura come un'azienda di consulenza.
In verità noi analizziamo qualsiasi sostanza (tossiche e non) facendo analisi chimiche e biologiche in laboratorio.
Io lavoro nel settore farmaceutico, sono laureato ed abilitato, ogni giorno maneggio principi attivi, molti dei quali molto tossici, lavoro più di 8 ore al giorno e non sono assolutamente tutelato in quanto le analisi del sangue/urine per i dipendenti non contemplano marker specifici per le sostanze che utilizziamo per lavorare.
Avendo 28 anni mi hanno fatto il nuovo contratto di apprendistato e prendo 850€ al mese.
Non ci sono i sindacati anche se siamo più di 600 dipendenti solamente nella mia sede.
Si può fare qualcosa?

grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 12 ottobre, chiediamo.gentilmente di contattarci a linformalavoro@gmail.com in modo da poterLe rispondere.

Anonimo ha detto...

Siammo , un gruppo di lavoratori per una ditta che lavora con insalata. Da circa un anno, abbiamo problemi con i vapori di cloro che si usano per lavare l'insalata. Abbiamo cercato di parlare con il dattore di lavoro ma non ci ascolta . Dicono sempre che gli analisi fatti all'acqua sono nei limiti,e tutti che lavorano in quell'ambiente acusano iritazzione agli occhi, dificoltà in respirazione,tose forte , brucciori alle vie respiratorie.Vogliamo che in qualche modo si fa un controllo ,ma si scopre la persona che ha fatto la dinuncia e poi sarà licenziata.Una delle mie compagne di lavoro ha sputato sangue e loro dicono che è tutto aposto con il cloro .Siammo obligati a fare il lavoro straordinario,non vengono passate in bustapaga tutte le ore lavorate. Aiutateci per'favore

Anonimo ha detto...

Salve a tutti sono un Disabile legge 68/99 riconosciuto al 80% Ho! fatto un regolare concorso nella provincia di Cosenza almeno credo??? Provincia di Cosenza - Settore Mercato del Lavoro O concorso all'avviamento e selezione Appartenenti alle categorie di cui all'art.1,Comma1.Della legge 68/99.Da avviare presso datori di lavoro privati della provincia cs.Dalla graduatoria almeno credo??? Sono risultato vincente per punteggi di disoccupazione ecc!.La ditta mi a chiamato telefonicamente ho! parlato con il datore di lavoro e tutto quanto rimanendo a disposizione mi anno chiamato a visità dal Dott.del lavoro a cui mi sono sottoposto con anche esito positivo!Ed attestante certificato medico.Ma attualmente anche se mi sono rivolto più volte al diretto responsabile!!!!! della "Provincia di Cosenza -Settore Mercato del Lavoro.Non ho! avuto mai esaudienti risposte in quanto non a mai parlato francamente di come funziona questo tipo di assunzioni obbligatorie!Sulle aziende private al superamento delle 15 unita lavorative in un azienda ecc.Ora io mi chiedo ma codesto responsabile!Della Provincia di Cosenza nel Settore Mercato del Lavoro.Quali preparazioni abbia??? O quali adempimenti metta in atto per tutelare i Disabili di codesta Provincia? A me sembra essere totalmente assente agli obblighi di legge di un concorso pubblico effettuato regolarmente in codesta provincia ed alla durata effettiva di assolvimento dello stesso!Per le Aziende! Chi mi legga in copia sperò prenda i dovuti provvedimenti è controlli il da farsi per verificare se i fatti sopra citati siano stati fatti a termini di legge oppure no!In quanto a tutt'ora ancora dopo essere trascorsi 110 giorni dall'uscita della graduatoria ufficiale! Non sono ancora stato assunto e se vi sono i presupposti per un'azione legale nei confronti della Provincia stessa!Ecc. Rigraziando in anticipo a chi potra darmi utili informazioni a riguardo!

Anonimo ha detto...

Sono un architetto di 45 anni che dal 2006 (dopo anni di collaborazioni occasionali) lavora presso uno studio professionale /immobiliare come impiegato di 3' livello con contratto a tempo indeterminato con funzioni di disegnatore e amministrative. Alle prime avvisaglie di crisi e' stato ridotto a part - time (ormai da 5 anni per miseri 600 e) Pero' continuo a lavorare a t pieno in nero x poco piu' di 6euro/h. Mai avuto un' ora di straordinario in busta, mentre i permessi non usufruiti, chissa' perche' sono sempre stati inseriti senza preavviso come goduti per non pagarmeli.
La promessa era che sarei rientrato a tempo pieno ma non e ' mai successo , il lavoro poi continua a calare. Sono solo in ufficio, la titolare insegna ed e' poco presente, non sa usare molto il pc . Se non ci fossi io il lavoro non potrebbe prenderlo o dovrebbe comunque farlo fare a terzi. E' avvilente lavorare cosi' perche' proprio non capisco dove sta la differenza tra avere e non avere bisogno. A me non intereressa se la titolare si fa pagare buona parte delle "sue" prestazioni in nero , io il lavoro lo eseguo. Ogni volta che mi chiede se posso tornare al pomeriggio meriterebbe di essere piantata in asso, ma poi che faccio sto a casa senza fare niente? Cosi si chiude un occhio e si ignora la gastrite. Ho un eta' che non mi consente molte opportunita' e soprattutto nel mio settore cosi colpito dalla crisi. Ora poi che l' iva e' aumentata evadere sara' ancora piu' che giustificato. Altro che lotta al sommerso!!!!

Anonimo ha detto...

Bn giorno io lavoro in una anzienda di 3persone a tre anni a questa parte il mio datore non paga come si deve sono 4mesi che non percepisco lo stipendio mi a mandato sotto con la banca di 15000 euro sotto e senza auto che nn riesco a comprarmela tuttu cio lui i soldi di andare a pranzoe cena in ristorante tt i giorni ce la anche con le donne straniere che non mancano cosa dobbiamo fare con questo essere la mia anzienda si chiama cpc di pino campagnacci zona industriale di trevi pg potete risolvere il problema prima che qualcuno si fa male grazie a pensate che scappano minimo70camini al mesepercio vedete voicosa fare arrivederci

Anonimo ha detto...

Vorrei chiedervi a chi segnalare un laboratorio cinese, più che altro per essere certi che rispettino le norme di sicurezza, ho dubbi anche sul resto, ma sono dubbi. Devo scrivere / telefonare a chi? grazie in anticipo

Anonimo ha detto...

Ma vi rendete conto di quanti "anonimi" siamo?!? Per questo alcuni "signori" continuano a sfruttarci. dove lavoravo io, grande uomo di chiesa, venivamo spiati con le telecamere poste sulle scrivanie, inutile dire che l'ufficio è anche stato visitato da ispettori del lavori per motivi personali e al di fuori della loro attività lavorativa (in quel momento)...risultato....chi si è lamentato....licenziato...."assunte" due persone per 600€ al mese.....adesso ha perfino un guadagno...spende di meno come dipendenti....

Anonimo ha detto...

Azienda: Struttura Informatica Srl

Bellamente, la proprietà, usa la forma cocopro da anni come se fossero i più furbi, al posto di eventuale interinale o tempo determinato come dipendente diretto.
Oppure alcuni anche professionista con p.iva.
Per alcuni sfortunati quindi sono anni passati così in azienda, ma puoi essere fuori domani come se non ci fossi mai stato.

L'importante è rimanere sotto al nr max fatidico di dipendenti.

Senza nulla togliere a chi ha avviato l'azienda ed altri aspetti molto positivi, purtroppo la pratica di cui sopra è tanto più fastidiosa se si considera anche la fortuna e non solo il merito di essere fornitori di quasi tutte le fondazioni di origine bancaria, quindi clienti assolutamente senza problemi e di soldi e di continuità nella fornitura.
Ed è questo forse l'aspetto peggiorativo dell'approfittarsi delle persone.
Alla faccia degli imprenditori che rischiano.

Vediamo se questi fessi mi leggono...in stile Datagate!


Anonimo ha detto...

Che stronzi..anch'io lavoro in un supermercato in Obi a Modena ovest ma da noi ancora non le fanno queste cose grazie a Dio però mi danno fastidio in tutti i modi cercando di destabilizzarmi...prendendomi contro...sbarrandomisi davanti per non farmi passare...provandoci con me e poi se non ci sto e mi lamento dicono che me l'invento e nessuno mi da un vero aiuto...mi passano telefonate di una persona da fuori negozio con cui non voglio parlare anche se ho detto mille volte che non me la devono passare e c'è una diffida da parte mia nei confronti di questa persona...a volte imitano anche la voce di questa persona al telefono quando rispondono quando le chiamo e dicono "sì?" per mettermi ancora più sotto stress...poi spesso mi ridono dietro a un metro di distanza...chiedo di non fare più queste cose che mi danno fastidio...mi ridono dietro e le fanno ancora di più...oppure mi urlano contro come se fosse colpa mia...se lo dico al direttore mi urla contro anche lui e dice che sono io...non credo nemmeno di poter denunciare la cosa perché ormai sono tutti quanti d'accordo di dire che sono io...perchè vogliono sbattermi fuori da lì...mi stanno distruggendo la vita da anni...

Anonimo ha detto...

Ho cambiato negozio da Modena est a Modena ovest...
All'inizio sembrava andasse meglio ma ora hanno riniziato a fare 'ste cose....mi sembra di capire che hanno messo pure uno psicologo aziendale ad osservarmi senza dirmelo...che forse se provo a denunciare la cosa...dovrebbe poi dire che sono fuori io (lo dico perché c'é un tipo strano molto distinto che mi fa' delle domande personali e non vuole dirmi che lavoro fa' e lo vedo che è lí ad osservare la situazione più che cercare prodotti da comprare). Nell'altro negozio c'è un mio ex collega che mi ha fatto male a una spalla e nonostante che l'ho denunciato con le prove e ho spedito la lettera all'ufficio del personale hanno dato a me due gg di sospensione...a lui non so...ma diversi colleghi che mi davano fastidio di lá hanno tutt'ora l'amicizia su fb con lui. Io ho la prova della testimonianza di un mio ex collega che dice che nel negozio di modena est mesi fa' facevano di tutto per sbattermi fuori. Prima o poi saró costretta ad andarmene perché mi hanno distrutta psicologicamente e di seguito anche fisicamente in questi anni e nessuno mi aiuta...ho provato a parlare con la polizia coi carabinieri con tre sindacati e con il consiglio delle pari opportunità ma niente...ormai nessun collega è dalka mia parte...danno tutti la stessa versione...e questo mi gioca contro

Anonimo ha detto...

In piú spesso mi hanno mandato dei clienti abituali a prendermi in giro...a farmi delle battutacce allusive e a dirmi di espatriare...a lanciarmi frecciate peró sempre attinenti a contrasti sul lavoro e cose che questi clienti stessi non potevano sapere ed è chiaro che qualcuno lì ha mandati...

Anonimo ha detto...

la soc prodest di milano (servizi di vigilanza) non riconosce ai propri dipendenti gli aumenti contrattuali del ccnl. propone cambi di contratto peggiorativi, giustificandosi con la crisi.

Anonimo ha detto...

Buongiorno.
vorrei chiedere come comportarmi con la società per cui lavoro.
Io lavoro per una società di volantinaggio, per 15 mesi completamente in nero e da 4 con un contratto che mi qualifica come operaio comune di 6° livello e lavorare solo 16 ore settimanali. Nella realtà non si lavora 16 ore settimanali ma 6/8 ore al giorno con una media di 15/16 giorni al mese e sulle buste paga risulta che si è lavorato 3 ore al giorno quando non è vero, oltretutto non viene pagato nulla di più delle 30 euro giornaliere, in più se è una giornata piovosa e non si può lavorare (cosa rara perché si preferisce lavorare sotto l'acqua) come rimborso viene dato 1 euro.
Ovviamente poi, da quando hanno fatto questi contratti gli stipendi con accredito non arrivano mai puntuali.

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 15/11/2013 ore 11.16, in merito al caso di riferimento, al fine di poter dare giudizio in merito occorrerebbe conoscere più dettagliatamente i fatti.
La invitiamo a inviarci una mail a linformalavoro@gmail.com per poterLa meglio consigliare.

Saluti.

Anonimo ha detto...

Come possiamo difenderci: lavoro per un azienda di trasporti, guidando un camion patente "C" la quale usufruisce di una cooperativa(come copertura) con sede al sud, la sede di lavoro al nord, l'unico contatto con la cooperativa e la busta paga. paga base 1.096,00 euro inclusa 13° 14° ferie permessi e malattia. ovviamente se non lavori non sei pagato quindi circa 900 euro mensili. una sentenza del tribunale di torino del 26/10/2011 stabilisce che una paga oraria di 5.96 euro è inconstituzionale, lavori minimo 14 ore al giorno, dalle 5 alle 19 le ore straordinarie sono pagate meno delle ore ordinarie, se alzi la testa ti mettono di riposo, quindi non pagato, i mezzi sono fatiscenti. trasportiamo alimenti umani quale carne sottovuoto e fresca, alimenti per animali, detersivi, medicinali tutti insieme. Ti obbligano a fare il doppio disco, e se ti fermano e ti portano via la patente, loro pagano la contravvenzione e tu resti a casa senza stipendio.
hanno avuto diverse denuncie all'ispettorato del lavoro, segnalazioni alla polizia stradale, ma non succede niente.
ora c'è scappato il morto. per cause naturali, dicono, si ma aveva fatto 69 ore in 3 giorni, ripeto, non puoi rifiutarti. come ci si può difendere ?

Anonimo ha detto...

ciao a tutti,se mio titilare a due ristoranti,mi puo mandare come vuole lui a lavorare in tutti due,anche se io sono asunto in uno sollo?

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 24/11/2013. Se entrambi i ristoranti sono intestati alla stessa persona fisica o giuridica, è innanzitutto necessario verificare se il suo contratto individuale di lavoro contiene una specifica clausola che preveda che la prestazione possa essere effettuata in diverse località, in considerazione del tipo di mansioni da Lei esercitate.
Verificato ciò, cioè in base alle esigenze di servizio, il Suo titolare può decidere di trasferirLa sempre dopo averLa avvisata in anticipo, giustificando il trasferimento(a mezzo comunicazione scritta) e aver opportunamente comunicato la variazione della sede di svolgimento dell'attività con modello UNILAV (necessaria soprattutto ai fini Assicurativi INAIL).

Anonimo ha detto...

Lavoro come operatrice call center in un azienda a casalnuovo di Napoli, il 28 novembre finisco il primo mese di lavoro, non mi hanno fatto firmare nulla nel caso non mi pagassero a chi mi rivolgo?

Anonimo ha detto...

Salve ho lavorato presso impresa di pulizie chiamata ZUCCHI DI Torino con sede anche a Roma.,fortunatamente per 4 giorni,paga oraria di 4€ ora mi mandavano a destra e manca per vari clienti come addetta alle pulizie ma non vi ho detto ancora il meglio mi hanno contattata la prima volta telefonicamente poi senza conoscermi e conoscerci mi davano indirizzi per effettuare i lavori questo sempre telefonicamente quando ho iniziato mi avevano detto che lo stipendio si percepiva tra il 10/0 15 di ogni mese ci siamo? Ok volete sapere l ultima che al 27/11/13 non ho ancora ricevuto niente oltretutto con,varie telefonate e mi hanno risposto che nn hanno soldi per fare versamenti ora ditemi" si può prendere per il culo" la gente che ha bisogno di lavorare ? Oltretutto saputo da loro che tanti operai sono andate via dicendogli che se non percepiscono lo stipendio faranno denuncia al titolare.......volete sapere cosa ha risposto il signor titolare fate pure denuncia a me non mi tocca tanto chiudo questa e ne apro un altra con un altro nome e il tutto e fatto.........cosa posso fare e come comportarmi?

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 26 novembre 2013 19:53, fornendo una chiara prestazione lavorativa, certamente alla base dev'esserci stata una qualche regolarizzazione del rapporto, in qualunque forma esso sia stato inquadrato (subordinato o parasubordinato).
Con regolarizzazione intendiamo la preventiva comunicazione obbligatoria di assunzione che l'azienda avrebbe dovuto effettuare almeno 24 ore prima dell'inizio del rapporto e la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro che nella fattispecie del co.pro dovrebbe avere una determinata forma e requisiti ai fini della validità e legittimità dello stesso.
Per meglio comprendere il Suo caso ci sarebbe bisogno di conoscere la qualificazione del suo rapporto di lavoro.
In merito alla Sua domanda, in caso di mancato pagamento della retribuzione/compenso consigliamo di rivolgersi ad un legale di fiducia per un sollecito e l'eventuale apertura di una procedura di recupero giudiziario.

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 27 novembre 2013 11:53, comprendiamo il Suo stato d'animo e certamente siamo dello stesso Suo parere in merito al comportamento di alcune aziende.
In caso l'azienda in questione fosse una società di capitali (SRL o SPA), in caso di mancato pagamento delle retribuzioni e di recupero delle stesse a mezzo legale con decreto ingiuntivo, seppur vero che l'azienda risponderebbe limitatamente al capitale sociale dichiarato, quindi senza una responsabilità diretta dell'Amministratore, tuttavia , in caso di apertura di una procedura fallimentare o concorsuale per la chiusura dell'attività, interverrebbe l'INPS a garantire le ultime tre mensilità e il TFR non erogato.
In caso l'azienda fosse una ditta individuale o SNC o SAS le cose sarebbero ben diverse in quanto il titolare (ditta individuale)o i soci (società di persone) potrebbero rispondere personalmente e illimitatamente per i debiti, ragion per cui la cessazione dell'attività non produrrebbe un'incapacità del lavoratore di rivendicare le somme dovute direttamente sul titolare in qualità di persona fisica e non datore di lavoro.

Anonimo ha detto...

buon giorno,
ho lavorato per 1 anno presso la SIELTE, questa società ha la cassa integrazione a 0 ore aperta, inoltre è riuscita ad ottenere dallo stato gli incentivi per la (cifor,cifol) ovvero corsi di formazione ai dipendenti, in realtà non serve a nulla, solo pagare meno i dipendenti.
con le varie casse aperte, continua a lasciare a casa i dipendenti in scadenza contratto per assumerne di nuovi come stagisti, obbligando a fare ore di straordinari NON PAGATE.
volevo sapere se questo comportamento è corretto.
grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 28/11/2013, seppur la situazione descritta sia lecita di destare qualche sospetto, al fine di poter fornire un parere in merito occorrerebbe conoscere più dettagliatamente i fatti soprattutto in merito agli stage avviati e le motivazioni alla base della cassa integrazione (ordinaria/straordinaria/in deroga??)
Rimaniamo in attesa all'indirizzo linformalavoro@gmail.com qualora volesse descriverci meglio il fatto.

Anonimo ha detto...

Ciao,lavoro come badante dal 4 settembre 2012,fino in girno 27 iuglio 2013 a nero quando alla fine mi hanno fatto un contrato di lavoro a tempe indeterminato solo con 2 ore al giorno da lunedi al sabato. Ma io lavoro giorno e notte con solo 2 ore libere al giorno e 4 ore libere la domenica.ora non mi vogliono pui perche o chiesto la tredicesima.fin ora non mi ano pagato ne ferie?ne festivita niente e non vuole pagarmi tutte queste..che posso fare? E posso recuperare qualcosa per il periodo quando o lavorato senza contrato?

Anonimo ha detto...

Buonasera, lavoro presso impresa edile, sono tecnico laureato e abilitato, inquadrato come IMPIEGATO TECNICO IV LIVELLO. Le mie mansioni non dichiarate sono capo progetto di un grosso contratto da circa 5-6 milioni annui. Lavoro quotidianamente dalle 7-30 circa alle 20-30 spesso senza pausa pranzo e spesso mi intrattengo ben oltre le 21, anche facendo numerosi sabati e qualche festivo. L'azienda ha fortemente sottodimensionato il personale obbligando i dipendenti ad orari e ritmi massacranti anche mediante forme di ricatto morale ritenendoci responsabili della crisi di fatturato che invece è imputabile alla forte mancanza di personale che segua sia le contabilità lavori che la parte tecnica con conseguenti grossi ritardi nella consegna dei lavori stessi. Le frequenti trasferte non sono riconosciute così come gli straordinari, non riusciamo a fare ferie a causa del troppo carico di lavoro da espletare e siamo continuamente sotto enorme pressione. Ogni tanto qualcuno finisce all'ospedale a causa dello stress e manca completamente una struttura ed organizzazione interna. Non so come uscire da questa situazione che appare sempre più come un vicolo cieco. Mi potete fornire qualche consiglio? Grazie anticipate.

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 05/12/2013, sicuramente i fatti che ci ha riportato costituiscono un mancato rispetto di quanto il Legislatore e la Contrattazione Collettiva di riferimento prevede in merito a particolari istituti contrattuali quali Orari di Lavoro e Tutela della Salute e Sicurezza dei Lavoratori.
Il miglior modo per poter agire è senz'altro quello di stabilire un dialogo con l'azienda volto a mettere in luce queste problematiche e i risvolti che potrebbe avere il mancato rispetto della regolamentazione del rapporto di lavoro.
Nel caso "i metodi buoni" non funzionassero la invitiamo a esporre i fatti alla Direzione Territoriale del Lavoro di competenza che certamente saprà fornire un supporto utile alla risoluzione di dette problematiche.
Per ulteriori consigli e pareri rimaniamo a disposizione a linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

Buongiorno lavoro prr una gtande azienda della.grande distribuzione da circa 5 anni.da un anno mi hanno messo allo scarico merci...scarico i fornitori ma la.cosa grave è che faccio i carichi delle bolle in.entrata senza aver fatto messuna formazione...io sono inquadrato p.t.24ore 4 livello...sono in possesso delle delle chiavi del negozio, del sistema di allarme con. Annesse parole.d.ordine...negi anni precedenti ero il.reaponsabile notturno.visto che.il caricamento degli scaffali lo faceva.una ditta esterna,...vorrei sapere se posspo iniziare una causa contro l azienda visto tutti.i ruoli che.ho ricoperto.sn stati di responsabilita..in amticipo saluto

Anonimo ha detto...

Salve lavoro x un agenzia di consegna corrispondenza ed ho un contratto partime a tempo indeterminato da 20 ore settimanali.Puntualmente se ne fanno invece di 4 al giorno x 5 giorni almeno 7/8 se non si arriva anche alle 12 ore giornaliere.Non ci sono mai state pagate ore in piu oltre le 4 giornaliere spacciandoci un compenso x quelle in piu incentivi messi come premi produzione o trasferte italia in busta paga calcolatici sulle buste consegnate oltre un tot al mese.La mia domanda ora e : posso richiedere le ore non pagate fino ad ora nei 3 anni precedenti? e se si come posso fare? grazie

L'Informalavoro ha detto...

@ Anonimo del 12/12/2013 ore 09:04
Buonasera, nel caso fosse in possesso di prove che possano oggettivamente provare il fatto che il Suo datore di lavoro, pur legittimato dallo Ius Variani di cui è in diritto rivestito, ovvero di adibire il lavoratore a mansioni diverse da quelle per le quali è stato assunto, l'ha adibita a mansioni superiori.
Infatti, seppur legittimato, è anche vero che l'espletamento di mansioni superiori prevede l'adeguamento del trattamento economico sulla base di quanto previsto dal CCNL per il maggior livello cui fanno riferimento le mansioni svolte. Anzi l'esecuzione continuativa di mansioni superiori per un periodo, anche non continuativo, superiore a tre mesi dà diritto al lavoratore di vedersi riconoscere la qualifica più alta.

In caso avesse bisogno di ulteriori chiarimenti rimaniamo a disposizione a linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

Buona sera, ho lavorato come badante circa 2 anni 8 mesi, e con la sanatoria anno scorso sono statta messa a posto, il dottore di lavoro ha pagato i contributi dal 1.05.2012 al 30.09.2013 ma il contratto abbiamo fatto in aprile 2013. Vorrei sapere cosa mi spetta? Loro mi vogliono dare la TFR e 13ma solo per 7 mesi da quando abbiamo fatto il contratto. Vorrei sapere di che cosa ho il diritto. Potete dire cosa davvero mi devono dare. Grazie

Anonimo ha detto...

Autisti che lavorano senza contratto di lavoro 6gg su 7 12/14 h al GG senza pausa pranzo senza 13a 14a senza ferie.. ma soprattutto il mezzo senza polizza assicurativa ma ci rendiamo conto??da galeraaaa.. come bisogna comportarsi ????se ti rifiuti perdi il lavoro!!

Anonimo ha detto...

Ho lavorato per tre anni in una pelletteria, facevo turni a dir poco massacranti. Avevo un "regolare" contratto di lavoro a tempo indeterminato, in cui di regolare non c'era nulla, erano previste 30 ore settimanali con 1200 euro di paga,dopo l'hanno modificato passandolo a 15 ore e 500 euro ma noi eravamo sempre state costrette a lavorare dalle 48 alle 54 per 500 euro e solo 2 giorni liberi al mese.
Avevo minacciato di andarmene, anche perchè non ne potevo più di questi turni ed in più dei soprusi della responsabile, ho nascosto un registratore e registrato la conversazione con loro dove ammettevano che il contratto era praticamente pro forma giusto per non passare i guai loro. Se per un giorno avevamo l'esigenza di assentarci ci toglievano anche le 20 euro giornaliere. Non avevamo una pausa pranzo, dovevamo mangiare in magazzino col rischio di dover uscire ogni dieci minuti per servire un cliente, non ci hanno mai fatto fare la visita col medico del lavoro, io non li ho mai denunciati purtroppo ma le registrazioni ce le ho ancora. Ad aprile sono stata licenziata, con un preavviso di 5 giorni causa chiusura attività che loro hanno successivamente riaperto con un'altra ragione sociale e con una mia ex collega a fargli da presta nome,diventata così l'amministratrice della loro società, mi hanno fatto firmare tutto dall'avvocato e mi hanno garantito che mi avrebbero riassunto con la nuova società, stupida me ho abboccato e firmato quella conciliazione pur di tenermi quel misero stipendio...naturalmente mi hanno successivamente mandato a quel paese abbozzando stupide scuse...morale della favola ora dopo 8 mesi non credo di poter fare nulla. Qualcuno può suggerirmi qualcosa? Premetto che io in tutto questo, anche se può suonare strano non voglio guadagnarci nulla, ma solo far passare loro qualche grattacapo, dopo che li ho perso salute e tempo.

L'Informalavoro ha detto...

Anonimo del 12/12/2013 ore 10:44
Buonasera, per far valere i propri diritti derivanti dal rapporto di lavoro, è necessario attivarsi entro termini prescrittivi. Nel suo caso, la prescrizione dei crediti di natura retributiva, è di 5 anni, ragion per cui lei ha l’onere di dimostrare la mancata soddisfazione del credito (mancati pagamenti) provandolo in sede giudiziaria, salvo disponga di prove oggettive o testimonianze tali da poter provare le proprie rivendicazioni.
In ogni caso anche qualora trascorressero i termini di prescrizione previsti dalla Legge, è consigliabile procedere ugualmente in sede giudiziaria, affinchè la sua pretesa possa essere giudicata nel merito e magari accolta.
In caso avesse bisogno di ulteriori chiarimenti rimaniamo a disposizione a linformalavoro@gmail.com
12 dicembre 2013 ore 19:33

L'Informalavoro ha detto...

Anonimo del 13/12/2013 ore 12:22
Buonasera, il Lavoro in Nero è lavoro irregolare, pertanto comporta l’applicazione della maxi-sanzione prevista dall’art. 4 della Legge 183 del 2010 (cosiddetto Collegato Lavoro).
Nel suo caso, la prima cosa da fare è denunciare i fatti all’Ispettorato del Lavoro presso la Direzione Provinciale del Lavoro di pertinenza, riportando tutti i dati e le prove che avvalorino la denuncia.
Se si volesse mantenere l’anonimato, potrà rivolgersi al sindacato che inoltrerà la denuncia a suo nome e si impegnerà sia nella fase di contrattazione sia nella fase di gestione delle controversie tra lavoratore-azienda, tentando una conciliazione.
Se Datore accetta, si procederà alla sottoscrizione di un accordo tra le parti;
Se Datore non accetta, la vertenza sarà assegnata a uno degli studi legali convenzionati con il sindacato, e seguirà Sentenza del Giudice.

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 14 dicembre 2013 00:46, comprendiamo il Suo stato d'animo e la rabbia per dover sopportare, ingiustamente, i soprusi che ci ha riferito in cambio di un diritto, quello a lavorare e ricevere una retribuzione dignitosa.
Purtroppo, trattandosi ad oggi di un'azienda chiusa, sarebbe difficile, meglio un tentativo quasi vano, tentare di rivendicare qualcosa su qualcuno.
In ogni caso, se intenzionato/a a procedere invitiamo prima a confrontarsi con un Suo legale di fiducia per valutare l'effettiva possibilità di rivendicare ciò che le spetta, anche al fine di evitare di "investire" ulteriore denaro sul fatto.

L'Informalavoro ha detto...

Anonimo 12/12/2013 ore 23:49

L’art. 2103 c.c. stabilisce che il lavoratore debba essere addetto alle mansioni per le quali è stato assunto oppure a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte. Può accadere che il lavoratore venga adibito a mansioni normalmente svolte da un superiore; in questo caso egli ha diritto ad un trattamento corrispondente all’attività svolta e l’assegnazione della qualifica diviene definitiva lì dove lo svolgimento della prestazione non sia occasionale, ma supera un periodo di tre mesi. Per quanto riguardano le mansioni rientranti nella qualifica di addetto alle vendite, nell’ambito del piccolo negozio il commesso sarà chiamato a svolgere anche il ruolo di vetrinista,diversamente nelle grandi distribuzioni, il ruolo di vetrinista sarà ricoperto da un addetto incaricato. Per rivendicare il trattamento a lei spettante,e negatole dal datore, prima di ricorrere ad una causa giudiziaria,è opportuno tentare di giungere ad un accordo in sede conciliativa con il datore stesso . Nel caso in cui non volesse svolgerle, può richiedere non solo un risarcimento patrimoniale, ma anche l’emanazione di un vero e proprio ordine di reintegrazione nelle sue precedenti mansioni, od in altre di pari livello. Solo in tal modo risulta, infatti, possibile porre rimedio alla violazione della legge, ed impedire che il lavoratore si veda costretto, alla lunga,a rassegnare le dimissioni, perché stanco di svolgere un lavoro a lui inidoneo. “E’ illegittimo il licenziamento del lavoratore che si rifiuta di svolgere mansioni superiori se esulano dalla sua qualifica e comportano responsabilità maggiori.”

L'Informalavoro ha detto...

Ånonimo 13/12/2013 ore 15:20
Buonasera, il suo caso è dei più frequenti al giorno d’ oggi..
Di fronte a ritardi di stipendi, è consigliabile intraprendere il tentativo di conciliazione facoltativo presso la DPL – Direzione Provinciale del Lavoro (o anche presso i sindacati).Il lavoratore, in questi casi, si rivolge alla DPL chiedendo che venga convocato l’imprenditore affinché si tenti una mediazione. In quella sede, si tenderà a trovare un accordo ,sulle modalità di pagamento delle somme dovute e i termini entro cui adempiere. Se ciò non accade, in quando il datore si rifiuti di stipulare accordi o stabilisce condizioni poco consoni, l’unica via da esperire è quella di una causa giudiziaria. .

ivan ha detto...

Salve,
Ho lavorato presso la ditta Marfisi Carni di Treglio, in abruzzo. Ho firmato il contratto mese per mese, per 4 mesi, e su ogni contratto le ore lavorative erano 7 cosi da dover lavorare anche il sabato senza dover pagare lo straordinario. fin qui tutto ok, se non fosse per il fatto che dal lunedi al sabato ho lavorato dalle 12 ore alle 16 ore giornaliere, in poche parole 2 turni ogni giorni per tutta la settimana a un ritmo massacrante,immaginate a lavorare 16 ore con 45 minuti di pausa soltanto, e lavorare a 2 gradi essendo una ditta alimentare. Ma non è finita qui, lo straordinario non mi è stato mai pagato, quindi per loro ho lavorato 7 ore al giorno, e avevano anche il coraggio di dirmi, al momento della firma della busta paga, che avevo fatto poco straordinario (lunedi:10 ore - martedi 12 ore - mercoledi 10 ore - giovedi 16 ore - venerdi 14/16 ore - sabato 14/16 ore), alla faccia delle poche ore di straordinario.
Dopo 1 mese vengo chiamato dalla moglie del capo della marfisi carni, per riferirmi che la mia busta paga sarà sempre di 1.200€ netti, ovviamente o accettavo o venivo licenziato (senza aver firmato nessuna carta). Siamo meno di 100 operai, immaginate quanti soldi RUBANO a ogni operaio e quante tasse NON PAGANO cosi da poter andare in vacanza ogni mese e aprire hotel con i nostri soldi. Ma non è finita qui, pochi giorni fa non mi è stato riconfermato il contratto, quindi nell'ultima busta paga almeno, speravo di ricevere uno stipendio GIUSTO, e invece no, allora vi faccio un breve resoconto : 1° settimana di novembre 64 ore lavorative al posto di 42 ore come da contratto - 2° settimana stessa situazione 64 ore al posto di 42 - 3° settimana 60 ore lavorative al posto di 42 ore - 4° settiamana 66 ore di straordinario tanto per chiudere in bellezza. La mia busta paga è la seguente:
1.291 € con 12h di straordinario (in realtà sono 86 ore di straordinario fatte da me), in piu mi è stata data la.tredicesima di 253€,e fin qui tutto "normale", fino a quando non vado a chiedere una semplice informazione: IL TFR CHE FINE HA FATTO? la loro risposta: il TFR è incluso nell'ultima busta paga.. allora..nella busta paga.per essere chiari non c'è nessuna voce TFR e facendo due calcoli, il TFR di 3 mesi consecutivi raggiunge i 300€ circa, quindi è del tutto assente. Siccome a me di questa azienda non importa praticamente niente, dopo che sono stato sfruttato in tutti i modi facendo lavori che mi hanno causato ulteriori peggioramenti fisici , vorrei sapere come dovrei comportarmi e a chi rivolgermi per fare giustizia contro quest usurai.
Per le foto posso mandarle via e-mail (tieri.ivan@hotmail.it).

Ps. Quasi dimenticavo, nella ditta si.eseguono anche turni notturni in modo illegale. sia l'interno.che l'esterno sono monitorati da telecamere, e per finire, ultimamente eseguono contratti a tempo INDETERMINATO con l'agevolazione dello stato per i giovani, facendo però firmare una seconda carta che in caso.di diminuizione della produzione per propria scelta si decide di LICENZIARSI.

Spero di ricevere consigli per come agire qui o tramite e-mail.
grazie

Anonimo ha detto...

salve venendo a conoscenza d voi , volevo chiarimenti , perche vorrei fare vertenza ai miei datori d lavoro .. vengo ingaggiato part time parziale misto con uno stipendio di 1200 euro a tempo determinato da marzo fino a gennaio 2014 , a giugno m fanno il rinnovo e oltre a farmi da marzo a dicembre 12 ore al giorno nella mia busta trovo 700 euro al mese e i restanti 500 in nero mi vengono dati poco alla volta e con il passare del tempo mi si accumulano , a novembre m fanno firmare una carta che in mia insaputa era una conciliazione del valore percepito di 8.000 dimostrabili.. oggi vengo licenziato in data 19 dicembre senza preavviso e senza aver avuto i miei 500 euro al mese come pattuito fuori busta da giugno a novembre e senza avere percepito gli straordinari di 20 ore settimanali fatte , ricordo che avevo un contratto aprt time cosa faccio ?

Anna Marchitelli ha detto...

perche' non ci mettete la faccia? IL nome almeno...che avete paura di essere licenziati? in certi casi potrebbe essere una fortuna per voi..ho letto i commenti .. stipendi da fame truffe sulla busta paga mancati versamenti all'inps..andiamo proprio bene!!!! LAVORATORI E BASTA
SOPRUSI FACCIAMOCI VALERE!!ANCHE IO COME VOI NON E' CHE ME LA PASSO TANTO BENE SUL LAVORO MA IL SILENZIO NON PAGA.

marina ha detto...

salve.ho lavorato in una ditta come apprendista 3 anni...mi hanno trattato da merda..ho anche la registrazione dove mi dicono:"che ti trattaero peggio di cosi"!!!!e qst per il fatto che sono abituati di avere li le schiave che stanno zitte..ed io siccome sono arrivata ad un certo punto che nn c'e la facevo piu..ero esaurita!!!e poi prende le persone in nero a lavorare metta giornata...infine nn rispetano le legi per nnt..aprofitano delle persone e li trattano mallissimo!!loro stano zitte perche sono dello stesso paese e purtroppo nn vogliono problemi ed suportano.ma li e proprio l'inferno!!!!!!nn lo so come fare e dove andare a denunciarli a farli una verifica!!!aiutatemi!!

Anonimo ha detto...

Nello Studio dentistico Ortuso di Via Cavour e di Via Benetti a Roma, l'assistente alla poltrona, che si trova anche fotografata nel sito internet dello su citato studio, è pagata a nero e non in regola e, spesso ai clienti non viene rilasciata né ricevuta fiscale né fattura.

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 04/01/2014 ore 15.16, per quanto riguarda il recupero delle somme non erogate e anche non dichiarate dal datore di lavoro occorrerebbe rivolgersi ad un legale di fiducia con le opportune prove e testimonianze a supporto della richiesta.
Nello specifico occorrerebbe poter provare che il suo orario di lavoro effettivo era ben superiore a quello contrattualizzato tra le parti, ragion per cui richiede le somme a titolo di retribuzione prevista dal CCNl applicato, oltre eventuali maggiorazioni per prestazioni oltre il normale orario di lavoro.

Anonimo ha detto...

Salve, ho lavorato per 7 anni in un azienda, sono stato licenziato con mobilità e Tfr dilazionato.. Durante il periodo lavorativo abbiamo avuto lo straordinario in nero e pagato circa il 30% in meno dell'orario ordinario. Tutt'oggi l'azienda continua cosi, e nonostante abbia ridotto personale e sfruttato la cassa integrazione, i dipendenti hanno sempre fatto diverse ore di straordinario, sempre! Posso denunciare questo problema?

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Marina, per poter denunciare quanto riportatoci dovrebbe recarsi presso la Direzione Territoriale del Lavoro della Sua Provincia dove potrà esporre i fatti.
Tuttavia nella sede indicata potranno essere eventualmente trattate anomalie riguardanti il mancato rispetto di normative inerenti la corretta gestione del rapporto di lavoro, nel suo caso la verifica del rispetto delle disposizioni in materia di Apprendistato e l'eventuale lavoro sommerso che ci ha detto viene utilizzato.

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 10 Gennaio, la situazione delineataci può essere denunciata presso la sede provinciale della Direzione Territoriale del Lavoro dove potrà esporre la situazione e mettere al corrente delle anomalie e irregolarità le autorità preposte alla vigilanza per il rispetto della normativa inerente l'orario di lavoro e utilizzo di lavoro sommerso.

Anonimo ha detto...

nel dicembre 2013 vengo contattata da un centro estetico per uno stage, dopo 2 giorni mi trovo a dirigere il centro tengo a precisare che nel centro ero l'unica dipendente, ho effettuato nel mese di dicembre 2012 - gennaio 2013 430 ore, pagate solo 340 euro. ho denunciato la titolare del centro estetico e ora a distanza di 1 anno l'ispettore che segue il mio caso mi dice che il centro è chiuso, e m'invita a trovare eventuali testimoni. li ho trovati, ma sono davvero molto scoraggiata perchè questa titolare sembra essere scomparsa nel nulla. cosa succederà ora?

Anonimo ha detto...

Presso la ditta Abate ossia supermercati "Hard discount" "A&O" "Iperfamila" siamo vittime di mobbing in caso non regali almeno due ore al giorno in più ovviamente non retribuito, se ti iscrivi ai sindacati ti prendono a male parole, se replichi ore e turni allucinanti che ti comunicano di giorno in giorno ti trasferiscono continuamente come fanno fare a me da una provincia all'altra addirittura mi stanno facendo fare un turno in un supermercato un giorno e il giorno seguente in un altro con ovvie difficoltà organizzative e con maggiore carico lavorativo che ovviamente non puoi eseguire nelle ore da contratto non regalando altre ore poichè poi ti metti nella posizione di farti fare richiami ufficiali.. si pensi che ogni giorno si debba ricominciare l'organizzazione del proprio lavoro.. è da pazzi.. siamo vittime comunque.. si pensi che con contratti di 4 ore al giorno tra i chilometri distanti da casa e i continui vessamenti porti a casa spiccioli.. oltre le ore che regali.. il giorno di riposo te lo decidono loro e ti fanno prendere le ferie quando dicono loro e come dicono loro.. abbiamo perso la dignità e conviene licenziarsi.. ormai non se ne può più! I giorni di inventario rimaniamo dalla mattina alle 7 fino le 23.30 ad impazzire e se stai impazzendo dal mal di schiena e te ne vai prima (ovviamente le tue quattro ore da contratto le hai già ben superate e le altre le stai regalando) come rientri al lavoro ti spostano ancora più lontano.... bastardi approfittatori!

Anonimo ha detto...

salve io lavoro de circa 8 anni in una casa di riposo ho un contratto part-time. pero se po dire ca lavoro 24sul24pero prob. non e questa,de circa un messe il mio datore de lavoro a fatto entrare un anziano infetto di scabia senza avisare nessuno di noi,ora tutta la casa di riposo e infetta credo che anche noi il personale e nessuno non fa niente. comme posibile e cosa si po fare,se io prendo la malattia comme mi dovrei comportare in suoi confronti e quale diriti posso avere.augusta centro.sr. grazie

Anonimo ha detto...

a bari azienda di quadri elettrici sulla ss 96 dichiara crisi aziendale trasformatutti i contratti da full time a part time ...dopo qualche settimana si inizia con ilk contratto a part-time iniziano a fare 8 ore giornaliere dichiarando le altre 4 ore come trasferta italia e nn come straordinari ..in questo modo cè l'evasione contributiva..chiamo al nucleo tributario e ispettivo dei carabinieri e mi dicono che nn possona fare niente ...ma che cazzo nn siamo mai difesi noi lavoratori in questo stato di merda????ad oggi questa azienda mi deve un bel pò di soldi perchè licenziato e nn ne vogliono sapere ...cos'altro devo fare???

Anonimo ha detto...

Good karma a milano 3 i titolari non pagano lo stipendio da 2 mesi a una ragazza che e' stata minacciata piu' volte di licenziamento, sono state messe le mani addosso(tirata di orecchio) e non e' l'unica negli ultimi 5 anni dono andate via per disperazione 4 ragazze per maltrattamenti verbali.

Anonimo ha detto...

Lavoro da più di tre anni con partita iva in un centro di riabilitazione come fisioterapista. Esercito la mia attività sia all'interno del centro che all'esterno recandomi al domicilio dei pazienti. Tutto svolto secondo tempistiche e direttive tecniche impartite dal centro. per far accertare la natura subordinata del rapporto e meglio denunciare all'ispettorato oppure recarsi da un avvocato?

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 27 Gennaio 2014 ore 22.33, al fine di poter fornire una risposta al quesito posto chiediamo un contatto diretto a linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

Buongiorno, sono stata assunta con livello 4 del ccnl settore terziario per 40 ore settimanali presso una parafarmacia. Io sono farmacista, regolarmente abilitata ed iscritta al relativo albo professionale. Quando è arrivata la prima busta paga figuravo come apprendista di liv 6 ed erano segnate 14 ore in meno rispetto a quelle fatte realmente. Lo straordinario mi è stato pagato in nero ma in modo forfettario. Tutto ciò non era quanto avevo accordato con il mio datore di lavoro. Feci presente il problema ma da quel giorno il mio titolare non si fece più trovare sul posto di lavoro, per cui a tutti gli effetti io ho fatto la direttrice sentendo solo telefonicamente il titolare. Mi venne detto che mi avrebbe messo a posto.
Un giorno a metà dicembre, trovando un foglio firmato a nome mio e inviato all'asl di competenza in cui veniva dichiarato che ero assunta come farmacista direttrice, mi sono infuriata e ho lasciato un foglio di dimissioni. Il mio periodo di prova era di 60 gg, andai via al 32esimo telefonando ripetutamente al mio datore di lavoro il quale disse che non dovevo preoccuparmi e che quella era la prassi, ma se volevo andare via non c'erano problemi e mi avrebbe chiamata non appena fosse stata pronta la mia busta di dicembre.
Ad oggi, dopo mille telefonate senza risposta da parte mia, ho avuto una risposta in cui il mio datore di lavoro mi insultava affermando si non ricordare nulla di quanto successo e "siccome mi ero comportata male, non dando preavviso" non vedeva come potessi disturbarlo per avere dei soldi.
Nel periodo di prova non dovevo preavviso e mi sembra assurdo sentirmi dire che mi sono comportata male per cui non posso pretendere niente.
Cosa dovrei fare con un personaggio del genere, che non ricorda nulla di quanto detto o successo ?
Io ho tutto, fogli, buste, contratto e messaggi lasciati alle ripetute non risposte al telefono

Anonimo ha detto...

BUONGIORNO, NON FIDATEVI DELL ISPETTORATO DEL LAVORO SONO DEI CORROTTI SONO DALLA PARTE DELLE AZIENDE IO HO LAVORATO IN NERO COME AUTISTA DA SCANAVACCA SRL I DISCHI DEL CAMION NON VUOLE DARMELI E L ISPETTORE DEL LAVORO HA DETTO CHE NON SA COME AIUTARMI PENSA TE PURE LA GUARDIA DI FINANZA MI HA DETTO CHE NON CI POSSONO FARE NIENTE W L ITALIA ECCO PERCHE QUESTA ITALIA VA IN MALORA CORROTTI ALTRO CHE ISTITUZIONI SPERO CHE I MIEI SOLDI CHE AVANZO LI SPENDA TUTTI IN MEDICINE

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 29 Gennaio 2014 ore 14.39, al fine di poter fornire una risposta al quesito posto chiediamo un contatto diretto a linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

Purtroppo sono una delle vittime della ditta Zucchi Pulizie di Roma con sede anche a Torino. Non avendo letto i commenti nel vostro sito, di un utente alla data del 24/11/2013, prima di fare questa esperienza ci sono cascata con tutte le scarpe.Scrivo la mia esperienza per altri per tenersi alla larga. Una piccola soddisfazione l'ho avuta, i loro annunci di lavoro sono stati cancellati perchè sono stati avvisati dello sfruttamento.Ho lavorato per questa impresa di pulizie in 5 giorni per 20 ore, per un compenso di € 4,00 a Roma. Il lavoro si svolge più che altro in appartamenti privati in Roma e zona Castelli. Pretendono che il lavoratore si sposti a sue spese presso le abitazioni da una zona all'altra della città. Il lavoro si svolge dal lunedì al sabato con orari dalle 9 alle 17. Mandano un sms il giorno prima sul cellullare dei turni per la mattina e il pomeriggio. E' difficile contattarli perchè spengono subito il cellulare quindi non si ha modo di comunicargli la disponibilità lavorativa. Il colloquio avviene solo telefonicamente e il giorno dopo si può iniziare a lavorare, non fanno nemmeno conoscere la sede che dovrebbe essere a Roma e a Torino.Non fanno firmare nulla per l'inizio lavoro e non si fanno conoscere di persona. Il lavoro dicono che è "a chiamata" . Hanno un sito: http://www.zucchipulizie.com/
Pretendono che se si salta uno dei turni si avvisi il cliente a nostre spese e proprio venerdì mi hanno detto telefonicamente di non andare più a lavorare, e solamente per avergli detto che non svolgo lavoro di segreteria a mia spesa. Infatti mi era gia capitato di avvisare per ben tre volte i clienti a mie spese e sentirmi le loro lamentele per l'appuntamento più volte cancellato e spostato. Inoltre si rischia di andare ad appuntamenti che non confermano al cliente con il rischio di fare a vuoto spostamenti con metro, bus o auto sempre a nostre spese!Una cliente mi ha aperto la porta perchè le ho fatto pena, l'impresa non aveva avvisato che io sarei andata quel giorno. Se si risponde via sms per confermare o meno i turni dicono che non possono rispondere ai 300-400 sms che ricevono al giorno. Non ho ancora visto un euro di quanto lavorato con la fatica dei lavori domestici, sottolineo che non si tratta di semplici pulizie, in quanto può capitare di andare da clienti che abbiano traslocato o abbiano più di 200 mq di casa. Quindi case in cui si debba fare una pulizia a fondo o spostamenti di mobili e facchinaggio.
Inoltre vendono i loro pacchetti promozionali su siti come groupon, poinx, groupalia ecc a prezzi così bassi e assurdi..dove inventano che il personale dispone di una vastissima gamma di prodotti e attrezzature delle migliori marche per la pulizia e offrono addirittura servizi come stiraggio.
E' ovvio che non pagheranno mai noi che lavoriamo.Infatti vorrei chiederle a questo punto cosa posso fare per riavere il mio compenso?

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 04 Febbraio 2014, al fine di poter fornire una risposta al quesito posto chiediamo un contatto diretto a linformalavoro@gmail.com riportando il messaggio già inoltrato e fornendo un contato di posta elettronica cui rispondere.

Truffato ha detto...

CLEAN OFFICE di Torino, non paga i dipendenti. Tanti di noi, si sono rivolti all'Ispettorato e ai sindacati. Vi sconsiglio di lavorare per loro.

Anonimo ha detto...

il mio datore di lavoro e un truffatore non paga ne trasferte e straordinari siamo una ditta di manutenzione siamo costretti a fare rapporti di lavoro maggiorati per maggior guadagni per questo ladro e a tenuto un operaio in nero per 2 mesi come posso mandargli un controllo a bruciato tutti i cartellini dei dipendenti cosa debbo fare

Anonimo ha detto...

Buonasera, vorrei un parere.Sono architetto ultra 40 enne unico dipendente p time (20h/sett x 650euro circa/mese +13'e14.ma' e spesso in tempo pieno pagato xo' in nero) avevo gia' scritto in precedenza.
Oggi la titolare mi ha chiesto di passare alla p iva con regime agevolato per 13 h/sett per 500 euro/mese.
Ho letto che non si puo' aprire tale p iva se il lavoro autonomo e' la mera prosecuzione di un' attivita' precedente anche da dipendente, escluso il solo caso del praticantato finalizzato all'iscrizione albo prof.
Significa che devo licenziarmi x aprire la p iva , dato che continuerei a fatturare solo x lei ? Non vorrei che questa sua richiesta sia un escamotage x indurmi a licenziarmi volontariamente e poi interrompere il rapporto visto che non avrebbe piu' nessun vincolo contrattuale da rispettare, passando pure dalla parte della ragione. Oltretutto vorrebbe che l'aprissi x marzo.
Grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 17 febbraio 2014, richiediamo di contattarci a mezzo mail a linformalavoro@gmail.com al fine di poter fornire risposta in merito.

Lucia ha detto...

io ho una vertenza aperta contro il mio ex datore di lavoro, la direzione provinciale mi ha chiesto di cercare testimoni che confermino che mansione avevo all'interno dell'ufficio.
non trovo nessuno disposto a testimoniare, hanno tutti paura di non so bene cosa.
se non trovo nessun testimone? ovviamente sia nelle buste paga che nel contratto di assunzione c'è la mansione e la qualifica (infatti non capisco il bisogno di testimoni)

Anonimo ha detto...

Buongiorno
Sono un dipendente da 9 anni di uno studio professionale.
Per necessita' di taglio spese, mi hanno proposto il licenziamento con il rientro subito dopo con le stesse mansioni, ma con riduzione drastica orario lavorativo, e pagato con vaucher x tot 2000 euro. (200 h da distibuire da maggio fino alla fine dell'anno escluso chiusure ferie festivita' + extra non ufficiali)
Possono farlo? La mia prestazione si puo' considerare ancora occasionale e accessoria? Grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 28/02/2014, per le prestazioni occasionali di tipo accessorio, a seguito delle modifiche ex L. 92/2012, sono state estese a qualsiasi tipologia di attività, stante il vincolo economico e di durata della prestazione.
Stante il rispetto di questi, la remunerazione della prestazione con i vaucher è assolutamente legittima.
Nel Suo caso, da come riportato, ci sembra di capire che il problema però risiede altrove,ovvero nell'intenzionalità dell'azienda di ridurre i costi mascherando una prestazione continuativa e subordinata a tutti gli effetti in una prestazione saltuaria.
Per ulteriori chiarimenti preghiamo di contattarci a mezzo mail a linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti lavoro in una ditta di verniciatura dove oltre al lavoro che svolgo normalmente con i miei colleghi dobbiamo anche cercarcelo perche il nostro datore di lavoro non lo fa ma non finisce qui dobbiamo anche dargli i soldi di questi lavori ovviamente in nero mentre noi aspettiamo lo stipendio cosa possiamo fare
grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 03/03/2014 richiediamo un contato a mezzo mail a linformalavoro@gmail.com chiedendo qualche altra informazione sul caso al fine di poter fornire un parere in merito.

Anonimo ha detto...

Capurro ricevimenti genova. Famosissimo catering. Fanno sofisticazione alimenti. Ci sono numerosi ratti giganti che fanno i bisogni ovunque. I muri sono senza piastrelle e pieni di muffe nere..ma pieni sul serio . Congelano il cibo per tante volte. Si utilizzano acidi pericolosi come quello dell'argento senza maschere occhialini e spesso con guanti bucati da 10cent al discount. Si sollevano pesi impossibili per il sesso femminile. Non esistono i turni. Chi lava i piatti migliaia..argenteria.. lava le pentole.. pulisce tutta la ditta. Ogni giorno Non vengono pagati gli straordinari. I due capi sono degli arroganti che fanno lavorare le persone in condizioni da terzo mondo, rubando i soldi ai dipendenti, e lamentandosi che non si lavora abbastanza. Se si trova un topo morto si raccoglie e si lava con lo stesso mocio e scopa che si usa in cucina. Danno da mangiare cibo rancido ai dipendenti togliendo i soldi dalla busta paga per vitto per cibo rientrato dai ricevimenti quindi già pagato dal cliente. E tanto altro e tanto mobbing.

Anonimo ha detto...

Lavoro al bar di un distributore sulla S.S 309 5 gg su 7 dalle 00,00 alle 08,00 quindi in TOTALE fascia NOTTURNA in NERO per €6,00 l'ora ormai da due mesi consecutivi, mi era stata data la parola che dal 01-02-'14 sarei stato messo in regola ma da quella data ho effettivamente iniziato a lavorare soltanto la notte! Ho 28 anni e anche se sono soltanto due mesi noto delle differenze a livello psico-fisico e sociale! Sono sempre sceso a compromessi in tutti i lavori...ma è ora che BASTA, e soprattutto nelle condizioni attuali!!! Se qualcuno sa dirmi come posso trarre vantaggio da questa situazione lo accolgo a braccia aperte...è ora di diventare NOI quelli SPIETATI e guadagnare da questi abusi, perchè è di questo che si tratta, loro da queste situazioni ci guadagnano abbondantemente!!!
Grazie a tutti e in particolare a chi risponderà!!! Fight for you right!!!

montycoral ha detto...

Ditta Monaco Salvatore. II trav. coste di agnano 60 80078 Pozzuoli (NA) Tel. 0810380471. Fax 0810380471

questa ditta mi sta truffando...minaccia di non continuare i lavori se non gli pago una ingente somma di danaro...mi hanno lasciato la casa inagibile ed io e i miei bambini non sappiamo dove andare a vivere adesso...vi prego con le lacrime agli occhi...aiutatemi...

Anonimo ha detto...

Buongiorno, sono una ragazza di 25 anni, ho lavora per circa 3 anni in una ditta come impiegata, mi sono licenziata per problemi con il titolare (mobbing) in luglio 2012, dopo vari sollecciti perchè mi liquidasse il mio TFR e mi inviasse la mia busta paga con la liquidazione, a dicembre mi ha versato metà di quello che mi aspetta, senza comunque inviarmi la busta paga.
ho provato tramite l'ispettorato del lavoro che mi ha detto che avendomi versato metà della liquidazione loro non possono intervenire, è vero?Per "riuscire" a portare a casa quello che mi aspetta mi sono iscritta al sindacato, i quali con tempi molto lunghi , hanno fatto sì che venga emesso un decreto ingiuntivo al quale il titolare della ditta non ha manco risposto!!ora i sindacati mi dicono che sarebbe bene fare un istanza di fallimento. Ma è possibile che per avere dei soldi miei maturati con il mio duro lavoro devo sudare 7camice???
grazie per chi saprà aiutarmi

Anonimo ha detto...

Presso ALIMAN Srl Grado (Friuli Venezia Giulia), il titolare(presidente dell' Ascom paga a nero alcuni dipendenti, dando qualche voucher come copertura fiscale e se può ruba dalla busta paga dei dipendenti.

Anonimo ha detto...

Salve sono impiegata in un'azienda dal 2011, assunta come impiegata con contratto a tempo indeterminato,3livello ccnl imprese di pulizie e multiservizi, seppur laureata e plurititolata, al colloquio mi avevano proposto una manzione da responsabile di settore corrispondente al 5 livello, che è l'attivita che svolgo quotidianamente, ma ad oggi nessun cambiamento. Cosa posso fare?? Grazie per l'aiuto

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera anonimo del 02 maggio 2014, si rileva che il lavoratore abbia svolto mansioni "superiori" quando abbia, di fatto, svolto mansioni corrispondenti ad un livello d'inquadramento più elevato rispetto a quello al quale appartiene.
In base a quanto disposto dall'art. 2103 del codice civile, nel caso di assegnazione a mansioni superiori il lavoratore ha diritto anzitutto al trattamento economico previsto dal CCNL per il livello di riferimento cui le declaratorie imputano le mansioni svolte; se le mansioni superiori sono svolte continuativamente per un periodo superiore ai 3 mesi, il lavoratore ha diritto ad invocare il riconoscimento anche della qualifica superiore.
Queste sono informazioni generali che, per il caso specifico, dovrebbero essere approfondite con maggiori dettagli al fine di ottenere un parere più specifico.
Si rimane eventualmente a disposizione a linformalvoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

salve sono una ragazza straniera ho lavora 1 anno per un ristorante come aiuto cuoco contrato part time 4 mesi non abiamo avuti busta paga , lavoriamo 60 ore settimana piu giorni festivi non paga straordinario non da 1 giorno di ferie e risposta dattore di lavoro -quanto si lavora si lavora non si chiede festa non mi piace mi vuole licenziare. che si ppuo fare ???

Anonimo ha detto...

Salve ho 23 anni ho lavorato x 3 anni in nero in un impresa di pulizie 300 euro al mese dalle ore 06.00 alle 13.00. .. sn stata mandata via accusata x essermi rubata una caramella scioccata. .. se gli faccio causa cosa succede???

Anonimo ha detto...

Buonasera,che Qualcuno sappia è possibile che un datore di lavoro possa aver incluso nel documento di regolamento interno che il lavoratore rinunci al tfr. e se cio' e' successo e' legale o puo essere impugnato di fronte all'ispettorato del lavoro? grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 27 maggio 2014.
Il diritto a percepire il TFR viene sancito dal Codice Civile all'art. 2120 oltre che dalla contrattazione collettiva nazionale del lavoro per aspetti riguardanti eventuali anticipazioni.
Per quanto attiene la sua domanda, bisogna specificare due casi ben distinti che la giurisprudenza tratta in modo esattamente opposto:
1) La rinuncia al diritto al TFR avviene in costanza di rapporto di lavoro, assolutamente non riconosciuto legittimo dalla Cassazione;
2) la rinuncia avviene a seguito della cessazione del rapporto, in questo caso, il lavoratore ha tutto il diritto di lasciare il TFR in azienda nella natura di "donazione" e quindi sottoposta al pagamento della relativa imposta di registro. In questo caso, perchè la rinuncia sia effettiva, bisogna che siano trascorsi almeno sei mesi da quando il lavoratore ha espresso questa sua volontà in quanto ha appunto la facoltà di richiedere l'annullamento alla rinuncia nel suddetto intervallo temporale.
Per ulteriori informazioni invitiamo a contattarci a linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

Buonasera, lavoriamo in un call center a Milano per azienda di consulenza mutui. Stipati in 10 in una stanza all'interno di un appartamento senza alcuna norma di sicurezza... C'è' un piccolo bagno da dividere tra uomini e donne. Lavoriamo dalle 9 alle 20, per 50 ore la settimana, siamo a p.iva. Se facciamo un'ora di assenza ci viene decurtata dal piccolo fisso... È legale?

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 29/05/2014, per quanto ci ha riportato, il Vostro caso è quello di un rapporto autonomo che maschera palesemente un rapporto di lavoro subordinato, considerando che le prestazioni di lavoro vengono remunerate sulla base delle ore/giornate lavorative.
Oltre un illegittima qualificazione del rapporto di lavoro, in virtù della presenza del vincolo della subordinazione, stante alle regole in materia di riposi, anche quì cogliamo, dalla vostra descrizione, un mancato rispetto dei limiti posti dal Legislatore.
Per maggiori informazioni rimaniamo disponibili per maggiori chiarimenti a linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

buongiorno.ho lavorato in un pub dal 2009 maggio al 13 novembre2011..anno scorso a settembre chiedendo la desocupazione ho dovuto fare anche l 'accetazione di asegni familiare.mi e statto acordatto dal 1 gennaio 2009 al 2016 per mio figlio.adesso mi ritrovo che non so dove andare per potere riscotere i miei soldi di asegni familiare in tanto che io da un messe ho mandato i documenti al mio datore di lavoro del pub e non ho nessuna risposta da un messe.come al novembre di questo anno saranò cinque anni non vorrei perdermi questi soldi.grazie

Anonimo ha detto...

sono socia in una snc, in realtà però solo su carta,perché trattata e pagata da operaia.dopo 18 mesi mi hanno licenziata,oltre alla liquidazione ho diritto al pagamento della 13,14,ferie degli ultimi 6 mesi.grazie

Anonimo ha detto...

Ciao ragazzi qualcuno a sentito parlare di lavoro usurante ? O e una bufala perché lavoro presso un azienda di autotrasporti ma non si rispetta niente non da parte mia e lavoriamo quasi sempre dall'una di notte a mezzogiorno ...l'una a volte anche le due pero non viene retribuito che e lavoro notturno

Paola ha detto...

Salve vorrei sapere se è possibile denunciare un ex datore di lavoro che ha versato soldi a nero per 9 anni con buste paga diverse esempio : busta di 1200 € e assegno di 3000 € per 9 anni sempre tutti i mesi ho qualche possibilità di poter avere i contributi su la cifra realmente percepita ? Premetto che facevo anche 300 ore mensili anziché 174 da contratto e per un periodo di 4 anni assunta part time

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 05 giugno 2014 18:42, indipendentemente dalla posizione societaria, in qualità di socio-lavoratore, ha diritto allo stesso trattamento economico e normativo previsto per un comune lavoratore subordinato, quindi a percepire le spettanze relative alle mensilità aggiuntive, eventuale indennità per ferie non godute, oltre al trattamento di fine rapporto.
Ciò naturalmente in linea generale, sempre che, proprio per il fatto che comunque ricoprisse una carica all'interno della stessa società che si configura come il Suo datore di lavoro, non vi fossero accordi che derogassero a quanto sopra riportato.
Per un parere specifico sul caso occorrerebbe conoscere più nei dettagli il caso.
A disposizione per ulteriori chiarimenti a linformalavoro@gmail.com

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Paola, in presenza di prove documentali/testimoniali che possano comprovare che la maggiore erogazione (rispetto al netto da cedolino paga) avveniva in funzione di una prestazione lavorativa quantitativamente superiore rispetto a quella contrattualmente rilevabile e retribuita come da LUL, potrebbe essere legittima motivazione per rivendicare il danno subito per la mancata contribuzione.
Ovviamente, in caso ne ottenesse il riconoscimento, l'azienda sarebbe condannata a versare la quota spettante alla stessa, Lei obbligata a rendere la quota a carico del dipendente, oltre le relative trattenute fiscali.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
Ho 25 anni e lavoro da 4 mesi in un’azienda che prometteva un’assunzione dopo 60 giorni di nero. Promessa che ad oggi non è stata ancora messa in atto, continuando a rimandare la data giustificandosi con il poco lavoro e la necessità di mettermi alla prova. Oltre le innumerevoli contraddizioni tra responsabili (tutti della stessa famiglia) e un abbassamento dello stipendio da 900 a 700 euro per 8 ore al giorno, iniziano ad esserci malumori e troppe pretese da parte dei datori di lavoro (da due settimane circa sto anche sostituendo la mia collega). Mi sento privata della cosa più importante che un essere umano abbia: la dignità. Ho un titolo universitario che oramai in Italia non conta più niente e mi trovo costretta a dovermi piegare a persone che non conoscono il senso della parola etica. Vorrei metterli alle strette, ma non posso permettermi di lasciare il lavoro. Nè parlarne ed esprimere il mio disagio serve. In risposta ricevo continui sbeffeggi e contentini da presa in giro. Cosa posso fare per fargli capire che potrei metterli nei guai e metterli sull’attenti?

Grazie per l'eventuale risposta
Grazie

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 11/06/2014, comprendiamo benissimo il malumore che queste situazioni generano, soprattutto quando a subirne le conseguenze sono persone piene di voglia di fare e ottenere quello che spetta di diritto.
Stante che, ovviamente per la situazione occupazionale odierna, permettersi di lasciare un posto di lavoro (chiamiamolo così) è assolutamente impensabile, risulta assolutamente inammissibile e intollerabile accettare situazione di totale mancanza di rispetto dei diritti spettanti ad un lavoratore.
Ciò che consigliamo, nell'ottica di non deteriorare ulteriormente i rapporti, è quello di scrivere all'azienda una lettera con la quale diffida alla regolarizzazione del rapporto e che, in mancanza di alcuna variazione, sarà costretto a rivolgersi alle autorità ispettive competenti per denunciare il fatto.
Nel frattempo conservi tutta la documentazione testimoniale e documentale possibile per poter dimostrare, eventualmente, l'avvenuta prestazione lavorativa e la relativa qualificazione.
Rimaniamo a disposizione per ulteriore parere in merito a mezzo posta elettronica a linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

Buonasera ,
avrei intenzione di segnalare alle autorità competenti una situazione lavorativa al limite della realtà e inconcepibile in uno stato di diritto quale l'Italia.
La mia ragazza è stata assunta come animatrice in un villaggio turistico. Il compenso che avevano pattuito telefonicamente di 600 euro poi si è palesato un part time da 400 euro.
Con l'aumento delle utenze è passata dalle 8 ore giornaliere alle 12-13 ore. L'iniziale mezza giornata libera settimanale è stata presto trasformata in ricezione ospiti alla reception. Attualmente sta dormendo in media 5 ore, e lavorando senza giorni liberi per un euro e dieci centesimi l'ora penso esistano gli estremi per una denuncia.
Sto pensando di intervenire in questo senso, ma non vorrei pregiudicarle il suo posto di lavoro perché quei 400 euro le servono. Solo che per evidenti motivi non posso portare la documentazione, dato che non riusciamo a vederci, e sarebbe difficile provare che faccia tutte quelle ore, servirebbe un ispettore che appuri lo sfruttamento. Mi consigliate la guardia di Finanza o l'ispettorato del Lavoro o rivolgermi alla stampa?
Ringrazio anticipatamente per le indicazioni sull'iter migliore da seguire.
Giovanni

Anonimo ha detto...

Buonasera ....lavoro presso una azienda di autotrasporti da diversi anni i primi anni e andati bene ero arrivato al livello 3s poi mi sono licenziato a distanza di circa un mesetto sono stato riassunto ma con livello -3 e possibile ? Ad oggi le buste paga si leggono con complicazione sono marcate le ore come lavoro diurno invece e lavoro notturno volevo muovermi con discrezione dato che non esiste più dialogo cosa mi dite in merito ?

Anonimo ha detto...

Salve. Lavoro da 4 anni in una ditta di trasporti con 25 autisti tutti stranieri come un schiavo x 18 ore al giorno per un stipendio misero. Una buona parte dei colleghi stano sul camion 24/24 ore per 31 giorni al mese. Nessuno rispetta le ore di guida, riposo giornaliero e settimanale arrivando a 22000 km al mese. Il capo ci obbliga di mettere la calamita, andare con due schede e piu dischi al giorno. Chi non e d'accordo il giorno dopo rimane a casa. Lavoriamo come dei schiavi !!! Cosa e come si fa denunciare ??? Grazie.

Anonimo ha detto...

Scusate, vi spiego la mia situazione un pò pesante e angosciante purtroppo.


- ho lavoro da Dicembre 2013 in una comunità/cooperativa sociale senza mai essere retribuita

- a Marzo mi hanno fatto il contratto a progetto e i mesi precedenti ( Dicembre-Gennaio e Febbraio dovevano essermi retribuiti sotto forma di
prestazione occasionale)

- intanto mi sono fidata e aspettavo che arrivavano i finanziamenti ( vista
la crisi in questo tipo di comunità)

- di fronte a delle ingiustizie ( capendo che i soldi ci sono) mi sono sempre stata zitta e aspettavo che prima o poi arrivava almeno una piccola retribuzione

- ho mandato la lettera di dimissioni con oggetto: giusta causa per mancata
retribuzione

- questa lettera però è in giacenza e la responsabile lo sa bene, non è andata
affatto a ritirarla ed è trascorsa una settimana nè tantomeno mi risponde al
telefono

MI DEVO RIVOLGERE ALL'ISPETTORATO DEL LAVORO?

Anonimo ha detto...

La NUOVARREDO s.r.l. non solo non paga la 14 esima ( te la fa firmare ma non te l'accredita), ruba soldi ai dipendenti sulle buste paghe mettendo acconti di 300 o 400€ che il dipendente è costretto a firmare ma non a percepirli, paga un full time nel commercio liv5 600€ al mese piu provviggioni anzichè pagare 1200€
con uno sgravo fiscale assurdo, purtroppo nessuno denuncia perchè tutti hanno famiglie o mutui da pagare, e per quei poveri cristi che hanno parlato, Nuovarredo li ha costretti con comportamenti a dir poco mobbizzanti a licenziarsi. E' uno schifo.

Anonimo ha detto...

La famiglia Brunelli che si occupa da 100 anni di produzione di prodotti caseari tra cui il famosos pecorino Romano, formaggi quali il Vergaro e Settecolli, ha a mio sapere almeno 6 società intestate a loro e a prestanomi vari, sono 6 mesi che non paga gli stipendi!!!!!!!!, non ha mai pagato gli straordinari e continua a trattare con i più grandi del GDO italiana quali Esselunga, Ipercoop, Conad, Eurospin,SMA, PAM...... vergognatevi!!!! Voi della famiglia Brunelli e coloro che ancora comprano i vostri prodotti, vedessero in che stato di cose lavorano i dipendenti, sono 2 mesi che i loro stabilimenti vanno avanti con il gruppo elettrogeno e immaginate i fumi inalati da chi è in zona e quanto viene inanato dai dipendenti e dai formaggi e il bello è che nessuno dice nulla, autorità compiacenti, GDO, e putroppo dipendenti presi in scacco dal fatto che hanno contratti a termine rinnovati a turno da tutte le aziende del gruppo senza alcun giorno di fermo e da svariati anni, la cui maggioranza è composta da extracomunitari che per avere un lavoro anche senza paga sono disposti a farsela in bicicletta o a piedi per km..... grazie Brunelli! tra l'altro si rifiutano pure di darci le copie delle buste paga non pagate... cosa possiamo fare? c'è qualcuno che può aiutarci????

L'Informalavoro ha detto...

Buonasera Anonimo del 08/07/2014, potrebbe contattarci in privato a linformalavoro@gmail.com esponendoci i fatti più dettagliatamente, in modo da avere qualche informazione aggiuntiva per formulare eventuale parere in merito?

Anonimo ha detto...

Salve, lavoro presso un panificio produzione industriale a locate di triulzi, da quando sono dipendente li io e i miei colleghi non abbiamo mai ricevuto un bonifico uguale al cedolino ovviamente sempre minore (a loro favore) e mai ricevuto nei termini giusti e come sempre tutti i mesi trovando scuse del tipo la banca ha sbagliato il numero di conto, ha perso il foglio del bonifico, o ancora peggio dando un numero di cro falso di tutt'altro bonifico) noi siamo tutti scocciati e demotivati anche perchè abbiamo tutti famiglia da mantenere e spese da affrontare, invece la signora che si presenta come titolare si da alla pazza gioia ed effettua bonifica con i soldi dell'azienda per pagare le scuole private dei figli! E' possibile sopportare e non poter intervenire, vi chiediamo aiuto su come muoverci. Grazie in anticipo

Anonimo ha detto...

per il messaggio sopra ho dimenticato una parte importante, la scadenza del bonifico è da contratto il 10 del mese ed a volte arriva lo stipendio il 3 o il 4 se va bene di 2 mesi dopo....... aspettiamo una risposta grazie !

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 08/07/2014, il cedolino dovrebbe costituire(non nel vostro caso a quanto pare) la rendicontazione ufficiale delle prestazioni lavorative effettuate e della relativa remunerazione sulla base delle disposizioni previste dal Legislatore e dalla contrattazione collettiva.
Anzitutto bisognerebbe verificare, ed eventualmente poter dimostrare, quali siano le effettive prestazioni lavorative, considerando quanto avete riportato nella descrizione dei fatti.
Al fine di fornire un parere gratuito in merito chiediamo qualche informazione aggiuntiva in merito a quanto di cui sopra.
Potete contattarci a linformalavoro@gmail.com

Anonimo ha detto...

ditta marrazzo gomme a castellammare di stabia operai in nero che lavorano 12 ore al giorno sabato compreso fate qualcosa

Anonimo ha detto...

Salve, conosco un'azienda che per esigenze organizzative ha trasferito più volte i suoi dipendenti. I problemi sono molteplici perché il personale è poco.. ma a ciò si aggiunge l'assenza di alcuni lavoratori che, abusando del diritto alla malattia o nello specifico dichiarando gravidanze a rischio, non si recano a lavoro creando notevoli problemi ai pochi rimasti. Posto che l'azienda può essere segnalata agli enti competenti (così come esplicitato in altri post) rispetto a certe azioni messe in atto, ma esiste un modo per evitare che i lavoratori abusino di un diritto non soltanto a scapito dei colleghi ma soprattutto a scapito della comunità? grazie anticipatamente

Anonimo ha detto...

io lavoro come operaio livello 4 autista per una dita di commercio.
Per lavoro io mai nu ci sto nel sede de la ditta . Faccio più di 9 10 ore al giorno e loro non paga la mia trasferta .come posso prendere trasferta per tutti 3 anni che o lavorato?

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 15/07/2014.
Comprendiamo il Suo stato d'animo e condividiamo il pensiero espresso in merito all'abuso nell'utilizzo delle assicurazioni e tutele previdenziali.
A nostro parere il problema non risiede sicuramente nell'azienda, ma in una scarsa moralità e senso civico/sociale dei soggetti attori di questi fatti.

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Anonimo del 17/07/2014, per rivendicazioni riguardanti somme non percepite o elementi non regolarmente retribuiti, dovrebbe affidarsi ad un professionista esperto in materia lavoro che, sulla base delle informazioni riguardanti il lavoro straordinario e le trasferte effettuate, provveda a ricalcolare le differenze retributive dovute che, successivamente, dovranno essere richieste all'azienda in questione.

Anonimo ha detto...

Denuncio Analisis di Angri CAP 84012
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Anonimo ha detto...

Salve, lavoriamo in Cooperativa da 7/8 anni il nostro datore ci ha tolto straordinario, malattia, infortunio (se succede da dire che non è successo a lavoro) giornata di ferie, 14esima, apre e chiude per fallimento e non ci dà tutto il TFR.. Comunque siamo arrivati a sapere che la nostra paga base è di 8,38 ad ora con straordinario e tutto in regola da parte dell'INAIL ma quando le buste paghe arrivano al nostro datore le trasforma con la paga di 7,02 ad ora senza straordinario e pretende di lavorare anche 10 ore al giorno senza pausa, BASTA!!!! ZONA ASI CARINARO CONAD.

Anonimo ha detto...

Clinica convenzionata...infermieri in costante demansionamento. Collega ufficiosamente facente funzioni di caposala non riconosciuta ne sulla carta ne economicamente obbligata a rinunciare ai tre turni e notti...ora che non vuole più e ha chiesto di essere rimasta in turno viene trasferita...atto punitivo? In oltre locale infermieri frequentato in media da 13 14 persone in contemporanea di 20 mq comprese 3 scrivanie e 4 armadi 2 frigo..locale idoneo?

Anonimo ha detto...

Io lavoro dalle 9 alle 15 e dalle 18 alle 21 tutti i giorni tranne il lunedi per 500 euro al mese in una specie di cucina.e faccio dal.lava piatti pulisco i bagni il magazzino tutta la.cucina che la.sera sta un schifo in più faccio anche le.consegne dei.pranzi e in tutto questo.sono inquadrato solo per 4 ore giornaliere come aiuto cuoco a dimenticavo all'occorenza.faccio anche quello

Anonimo ha detto...

Ciao ho lavorato con un impresa edile per 2ani come artiggiano epoi ho chiuso perche non ci stavo piu.poi o iniziato come operaio pero neanche dopo 7 mesi non ho visto il contrato di lavoro e nei soldi cosa devo fare.grazie

Anonimo ha detto...

Buona sera, vorrei sapere se si può fare qualcosa nei confronti dell'azienda oer cui lavoro, in quanto ad oggi non ci è stata ancora pagata la Quattordicesima. grazie

Anonimo ha detto...

buona notte, sono le 4 del mattino e l'ansia non mi fa dormire. Due anni fa ho perso il "mio lavoro", dopo 25 anni di fortunata carriera in una agenzia pubblicitaria medio grande della Toscana.
Vorrei subito chiarire il vero motivo del licenziamento: il mio ex capo ni chiamò e mi disse che il debito di stipendi arretrati e tRF era talmente alto che l'unico modo per rimeteersi in pari era licenziarmi, al limite per un anno. Non dovendo più versare i contributi allo stato, mi avrebbe corrisposto 3000 euro al mese per tot mesi.
Il debito da due aziende in cui ero stato assunto l'una dopo l'altra era di circa 129000 euro!
Mi conseggnò due ammissioni di debito stilate da un mio avvocato in cui mi scriveva che in caso di mancato pagamento di una sola rata, avrei potuto adire per vie legali per richiedere l'intera cifra!
Io dissi che non l'avrebbe mai aftto, ma lui quasi si offese.
Morale dei fatti ho ricevuto 17000 su 30000 di un'azienda e 5000 su 89000 da un'altra.
Quest'ultima è stata fatta fallire, non da me. Aspetto quindi fiducioso almeno il tfr dall'Inps, dopo aver svolto le operazione necessarie con ammissione alla lista dei creditori e riconoscimento ad parte del Tribunale della mia richiesta, non finisce lì, il signore in questione mi ha fatto lavoarre ancora per lui a campagne pubblicitarie molto importanti. Soldi pattuiti, 4000 euro, non li ho ovviamente ancora visti!

passo, per disperazione in una realtà più piccola, di giovani molto carini e disponibili ad accettare la mia presenza ed esperienza.
Dopo un periodo di prova con un contributo di 700 euro mensili, al nero, ovviamente, sono arrivato dopo un periodo di un anno a riceverne 1000, sempre al nero.
Il mio contributo ha portato vantaggi all'azienda e al ragazzo che la "dirige", non ultimo un contratto già rinnovato con un mio vecchio cliente.
Nel corso del secondo anno in nero ( niente tredicesima, niente quattordicesima, ogni permesso chiesto per seguire i miei problmi con la vecchia ditta, veniva fatto acadere dal cielo ecc.
Dopo un periodo di stima, il suo atteggiamneto nei miei confronti è cambiato profondamente, soprattutto, dico io, dopo che i clienti sembrano apprezzare la mia esperienza e mi rivolgono sempre complimeti. Ha tentato un paio di volte di sistemarmi, ma, di fronte alle spese, ha sempre rimandato. Due volte sono satto con lui alla Confersercenti, ma la strada non è stata ritenuta da lui vantaggiosa.
Ho chiesto più volte di essere regolarizzato, ma lui non ha voluto nemmeno che prendesi la partita iva.

Oggi, con aria tranquilla mi scrive su Skype che vorrebbe regolarizzare la mia posizione, ma offrendomi un part time, il che vorrebbe dire a 500 euro al mese, magari tutti i pomeriggi!

Devo incontrarlo giovedì mattina , ma non voglio accettarre questa nuova umiliazione. Cosa posso afre, nei confronti dell'uno e dell'altro? Mi sento mortificato e tendo a sottolineare che l'ultimo sta sistemando persone venute dopo di me, mentre a me riserva questo trattamento arrogante e disonesto.

Posso rivolgermi a qualcuno? o anche solo lasciargli intuire che posso farlo? I clienti non sono diminuiti, il lavoro nemmeno. Tutto dipende da una pessima gestione da parte sua dei tempi e dei compensi richiesti al clienti stessi, notevolmente sotto le medie di altre agenzie.

saluti; se qualcuno può aiutarmi, gli sarei garto.
Ho 60 anni e ho già matuarato una discreta pensione, alla quale non potrò accedere nei prossimi anni per via dell'età. Sono stufo di essere sfruttato e preso in giro. Grazie

Anonimo ha detto...

scusate gli errori. E' tardissimo e non ci vedo più dalla stanchezza.

Anonimo ha detto...

salve,sono francesca ho 25 anni e lavoro da 6 anni in una pizzeria,ho un contratto a tempo indeterminato ovviamente par-time,percepisco 30 euro al mese,in 6 anni non ho percepito mai la tredicesima,quattordicesima,ferie e permessi che mi spettano,volevo sapere se posso dare le dimissioni per giusta causa. volevo precisare però che ho sempre firmato la busta paga dove c'era scritto che percepivo ferie,permessi ecc...ma,non ho mai ricevuto nessun assegno che dimostri il tutto. vorrei sapere se e possibile a questo punto dare le dimissioni per giusta causa,grazie. aspetto una vostra risposta....

Anonimo ha detto...

ho lavorato dal 3 novembre 2011 al 31 luglio 2014 in un supermercato di Fuorigrotta,a Napoli,in via Lepanto 55.Ho svolto unicamente le mansioni di cassiere.sui contratti che si sono succeduti ero sempre assunto a tempo determinato come aiuto commesso al 5 livello del commercio.Inutile star a dire che tutti noi,ed i miei ex colleghi sono obbligati a continuare questa triste pratica,dovevamo 10 ore in più a settimana rispetto alle ore dei contratti...per mantenere il lavoro..le donne sono tuttora costrette a fare anche da azienda di pulizia(e lavano anche i cessi di noi uomini e dei clienti!!)sempre per tenersi buona la proprietà.tornando invece alla mia situazione mi hanno fatto fuori propinandomi un contratto di prova con la ranstaad(agenzia interinale)dopo che per 32 mesi ero più che provato...ma purtroppo,grazie alla Fornero,le carte danno loro ragione,per cui..con cazzimosissimi cambi di società...io ho fatto la prova,in definitiva,per un'azienda che è fallita proprio l'ultimo giorno mio di lavoro..

L'Informalavoro ha detto...

Buongiorno Francesca, con un rapporto a tempo indeterminato, il lavoratore può unilateralmente recedere dal contratto, liberamente apponendo la motivazione giustificatrice e legittimante del recesso.
In merito alla specifica richiesta riguardo alle dimissioni per giusta causa, in riferimento ai fatti riportati riguardanti il mancato rispetto del trattamento previsto dalla contrattazione collettiva di riferimento per quanto concerne ferie e permessi e mensilità aggiuntive, il fatto potrebbe configurarsi come legittimante la giusta causa, quindi come fatto giustificante il vessatorio e non legittimo comportamento del datore di lavoro, oltre che irrispettoso della vigente normativa in merito.
Consigliamo comunque di farsi assistere da professionista esperto in materia lavoro nel procedere alle dimissioni e nella stesura della relativa lettera di dimissioni.

Anonimo ha detto...

In un villaggio turistico in Sardegna, e piu' precisamente a Santa Margherita di Pula (CA), l'agenzia di animazione che opera presso la struttra Rocca Dorada (agenzia già recidiva in Toscana, e Basilicata)fa firmare solo alla fine del rapporto di lavoro il contratto che invece dovrebbe essere firmato all'inizio del periodo. Solo in quel caso pero' si viene a conoscenza che prescindendo dagli accordi presi, l'inquadramento viene fatto per due ore giornaliere (li' dove è noto che nel settore la giornata è di 12 ore minime) e con buste paga ridicole (ovviamente non sarebbero giustificati alcuni importi con quel tipo di assunzione). Fossero per lo meno puntuali nei pagamenti... macchè... si arriva a ritardi bimestrali, conditi solo da miseri acconti di 100/150 euro che non ti fan capire nulla. I rimborsi spese non vengono riconosciuti nonostante gli accordi verbali, in nome di un non ben precisato "se non termini la stagione non ti spettano di diritto" ... e stiam parlando di viaggi per la Sardegna che costano anche 150 euro a tratta per persone che a volte ne guadagnano a stento 350,00
Alla firma del contratto(ad agosto con data maggio) scopri che l'assunzione e' avvenuta 4 giorni dopo il tuo arrivo, e anche se hai lavorato i conteggi del salario ti vengono fatti dal giorno dell'assunzione ufficiale... insomma, per farla breve... una porcata alle spalle di ragazzi che partono per vivere un'esperienza che dovrebbe essere divertente, e che invecce ingrassa solo gli operatori senza scrupoli... DA DENUNCIA!